Zinedine Zidane
Zinedine Zidane

Milano, 22 ottobre 2020 - Non poteva cominciare in maniera peggiore la Champions League di due big come Paris Saint Germain e Real Madrid, entrambe sconfitte in casa, rispettivamente da Manchester United e Shakhtar Donetsk. K.o. che complicano il cammino di entrambe, chiamate al pronto riscatto fra una settimana. Quando per Thomas Tuchel e Zinedine Zidane potrebbe essere essere già una sorta di ultima spiaggia. Un altro passo falso in campo europeo infatti rischierebbe di costare loro caro. Perfino l'esonero, come si vocifera in queste ultime ore.

Si scalda Allegri 

Specie la posizione del tecnico tedesco dei parigini, già messo in discussione in estate, sarebbe estremamente in bilico. In campionato Neymar e compagni sono secondi in classifica ad appena due punti dal Lille capolista. Dopo le due sconfitte nelle prime tre giornate, i vice campioni d'Europa hanno collezionato cinque vittorie di fila che sembravano aver messo a riparo Tuchel. Almeno fino allo scivolone con lo United, che ha riportato in orbita Psg il nome di Massimiliano Allegri, che non è un mistero Leonardo gradirebbe vedere in panchina al posto dell'ex Borussia Dortmund. 

Raul in preallarme 

Aria pesante anche quella che tira in casa Real. I Blancos sono incappati contro lo Shakhtar nel secondo k.o. di fila casalingo dopo quello con il Cadice. Tremendo l'approccio iniziale dei madrileni contro la formazione ucraina, decimata dai contagi Covid-19: 3-0 per gli ospiti al 45', prima del disperato tentativo di rimonta di Benzema e soci, non andato a buon fine. E ora Zidane trema, anche perché prima della trasferta a Monchengladbach c'è in programma per sabato il Clasico con il Barcellona. Altre due brutte figure potrebbero spingere il presidente Florentino Perez al ribaltone, con Raul, ex compagno di Zizou e attuale allenatore del Real Madrid Castilla, che sarebbe stato già messo in preallarme. 

Leggi anche: Il programma della prima giornata di Europa League