Massimiliano Allegri (Ansa)
Massimiliano Allegri (Ansa)

Milano, 6 luglio 2020 - Da quasi una settimana ormai, Massimiliano Allegri non è più sotto contratto con la Juventus. E' passato più di un anno dal suo addio alla panchina bianconera: un anno nel quale l'ex Cagliari e Milan ha viaggiato, ha guardato partite e si è tenuto costantemente aggiornato sulle vicende calcistiche. Ma il tecnico ha sfruttato il periodo anche per rilassarsi e staccare la spina dopo cinque stagioni intense all'ombra della Mole, nelle quali ha conquistato cinque Scudetti, quattro Coppe Italia e due Supercoppa Italiane. "Ho ricaricato le batterie e mi sono goduto la mia famiglia e la mia città, Livorno, con gli amici di sempre", ha raccontato Allegri in un'intervista a Marca. 

Adesso però l'allenatore toscano attende la chiamata giusta per ripartire nella prossima stagione. "Non mi importa tanto dove. Cerco un club col quale condividere un progetto e che abbia l'ambizione di competere per vincere. La Liga? Nessuno sano di mente potrebbe dire di no", il pensiero di Allegri, che in realtà ha rifiutato cordialmente il trasferimento in Spagna, per la precisione a Madrid, un paio di anni fa. "Ci fu un contatto con il Real, ma non è successo nulla perché avevo un contratto con la Juventus - ha sottolineato - Inoltre, sentivo una grande dedizione nei confronti del club e dei tifosi bianconeri". 

Più che in terra iberica però il futuro di Allegri potrebbe essere in Francia, dato che il Paris Saint Germain è tutt'altro che convinto di tenersi stretto Thomas Tuchel, il cui contratto scade fra un anno. L'avventura del tedesco sulla panchina dei transalpini potrebbe esaurirsi in anticipo, dato che il direttore sportivo Leonardo sembra deciso a caldeggiare la pista Allegri con la proprietà.