Davide Zappacosta, 27 anni
Davide Zappacosta, 27 anni

Roma, 20 agosto 2019 - Sono stati tanti i profili vagliati per la corsia destra ma alla fine a spuntarla è stato Davide Zappacosta, a un passo dalla Roma.

LA FORMULA - L'accelerata è arrivata in mattinata, quando è stata trovata la quadra per l'ormai quasi ex terzino del Chelsea: la formula sarà quella del prestito secco, con il club giallorosso che pagherà solo lo stipendio del classe '92 (2,5 milioni netti). Insomma, un buon compromesso per salvaguardare le casse della società e soprattutto per regalare a Paulo Fonseca un laterale basso di tutto rispetto, nonostante il biennio non proprio felice a Londra. Prelevato dal Torino nell'estate 2017 per 25 milioni, Zappacosta ha infatti collezionato 52 presenze in Blues, con appena 2 reti e 4 assist a referto e la certezza latente di non rientrare nei piani dei vari allenatori incontrati. Un bottino magro che però appartiene al passato, mentre nel presente del ragazzo di Sora c'è il ricongiungimento con Gianluca Petrachi, che lo volle in granata, acquistandolo dall'Atalanta nel 2015. L'abbraccio di Zappacosta alla sua nuova realtà è atteso per domani, quando sono in programma le visite mediche a Villa Stuart: un'accelerata brusca per consentire al 27enne di essere già presente alla prima giornata di campionato, quando la Roma ospiterà il Genoa all'Olimpico e lo farà con ogni probabilità con un ulteriore tassello nuovo in una difesa che si presenta quasi del tutto rivoluzionata.

SANTON VERSO MAIORCA - Per un Davide che entra ce n'è uno che esce: è fatta per il passaggio di Santon al Maiorca e anche in questo caso la formula è quella del prestito. Stavolta però è previsto il riscatto in favore del club spagnolo, che pone fine all'amore mai sbocciato tra l'ex Inter e i giallorossi. E' durata solo un anno la tormentata permanenza nella Capitale di Santon, pagato 9,5 milioni dall'allora ds Monchi nell'ambito dell'operazione che sancì anche i movimenti di Radja Nainggolan e Nicolò Zaniolo. Quest'ultimo dei tre, paradossalmente, è l'unico soddisfatto di un trasferimento nato in sordina ma che poi gli avrebbe spalancato le porte al grande palcoscenico senza la cosiddetta gavetta, quella che invece conosce bene Zappacosta, con un lungo passato tra Serie B e C con la maglia dell'Avellino. Dedizione alla causa e serietà sono d'altronde i punti di forza di un ragazzo che ha voglia di tornare protagonista nel massimo campionato: questa stagione di "prova" alla Roma emetterà i suoi verdetti, in attesa di sviluppi futuri.