L'esultanza di Koopmeiners (Ansa)
L'esultanza di Koopmeiners (Ansa)

Verona, 12 dicembre 2021 - E sono 6: l'Atalanta in campionato non si ferma più e allunga la propria striscia di vittorie consecutive battendo in rimonta il Verona, inizialmente in vantaggio grazie al solito Simeone. A cavallo tra la fine del primo e l'inizio del secondo tempo tuttavia i nerazzurri spengono la gioia del Bentegodi con le reti di Miranchuk e Koopmeiners: per la banda Gasperini arrivano così in un colpo solo il sorpasso al Napoli, l'aggancio all'Inter a 37 punti (in attesa dei risultati di queste due squadre) e soprattutto l'archiviazione della delusione per il mancato accesso agli ottavi di Champions League.

Primo tempo

Il primo guizzo arriva al 7' sugli sviluppi di un corner: a battere è Koopmeiners, a incornare è Djimsiti senza tuttavia trovare né la porta né una sponda per i compagni. Il Verona cresce col passare dei minuti: al 17' Simeone impegna Musso e un giro di lancette dopo Caprari, a chiusura di una ripartenza, non riesce a trovare la porta. I rimpianti dei veneti durano poco perché al 22' proprio il solito Simeone, lanciato da Faraoni, firma il punto dell'1-0: male nell'occasione Djimsiti in marcatura e Musso tra i pali. Gli stessi protagonisti cercano il bis al 31', ma stavolta l'estremo difensore ospite, sulla seguente botta ravvicinata di Lasagna, si esalta e salva l'Atalanta, che al 33' va a un soffio dal pareggio con Pasalic: tra il croato, servito da un bel tacco di Miranchuk e il gol si frappone il palo. I bergamaschi insistono e al 37' arrivano al pareggio proprio col il russo, che riceve la sfera da Pezzella, salta Casale con una finta e con il destro firma un 1-1 che rischia di vacillare poco dopo, quando Pasalic impegna Montipò con una grande sventola verso il secondo palo: sul seguente corner battuto da Koopmeiners è provvidenziale l'intervento di Casale. L'Atalanta insiste con Pezzella, sulla cui botta dalla distanza cala il sipario su una prima frazione vissuta a ritmi altissimi.

Secondo tempo

 Gli ospiti riprendono il filo da dove lo avevano lasciato, con Muriel che impegna Montipò con una conclusione troppo centrale. Al 52' torna pericoloso il Verona con Tameze, che tira e trova l'opposizione di Toloi, in anticipo anche su Musso. Sul ribaltamento Ilicic ruba la sfera a Ceccherini e apparecchia per il doppio tentativo di Demiral: nessuno dei due ha fortuna. A calciare è poi il neo entrato Veloso (fuori Ilic), ma la mira è tutt'altro che felice: al 62' è invece eccellente quella di Koopmeiners, che con una sventola dalla distanza (resa letale da una deviazione di Tameze) firma il sorpasso dell'Atalanta anche grazie alla complicità proprio di Veloso, che con un rinvio errato aveva consegnato la palla all'olandese. Al 67' Zapata (subentrato a Pasalic) potrebbe chiudere la contesa, mentre sul ribaltamento il colpo di testa di Magnani su cross di Faraoni mette i brividi a Musso. Al 74' il protagonista è sempre il numero 5 di casa: Demiral devia in angolo, dai cui sviluppi (a battere è Veloso) Ceccherini non va lontano dal bersaglio grosso. All'82' ci prova con il destro Simeone, a cui replicano con la stessa arma De Roon ed Hateboer, ma di fatto il risultato non cambia più: per l'Atalanta le vittorie di fila sono addirittura 6, con conseguente sorpasso al Napoli e aggancio all'Inter. Il tutto ovviamente in attesa della replica delle rivali.

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