Hellas Verona-Atalanta, un duello aereo fra Lovato e Zapata (Ansa)
Hellas Verona-Atalanta, un duello aereo fra Lovato e Zapata (Ansa)

Verona, 18 luglio 2020 - Pessina riprende Zapata. Finisce 1-1 il match tra Hellas Verona e Atalanta. I due gol giungono entrambi nel secondo tempo. Al 50’ Zapata, grazie all’erroraccio di Gunter in fase difensiva, buca l’incolpevole Silvestri e regala il vantaggio alla Dea. Passano 9’ e gli scaligeri acciuffano il pareggio con Pessina: il centrocampista di proprietà proprio dell’Atalanta è lesto a sfruttare la corta respinta di Gollini dopo il tentativo dalla distanza di Rrahmani. Gli uomini di Juric, oggi squalificato (in panchina il vice Matteo Paro), toccano quota 45 e si attestano in nona posizione. Al contrario, quelli di Gasperini gettano alle ortiche l’occasione di avvicinare il primo posto (la Juventus è a +6) e agganciano momentaneamente l’Inter a 71 punti.

Hellas Verona-Atalanta 1-1, rivivi la diretta

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Cronaca. Termina a reti bianche il primo tempo tra Hellas Verona ed Atalanta. Il primo squillo del match (4’) è di marca atalantina: il colpo di testa del Papu Gomez è facile preda di Silvestri. Passano 10’ e gli orobici vanno vicinissimi al vantaggio, l’estremo difensore di casa è miracoloso e si oppone al tentativo di Pasalic. Da segnalare l’assist di tacco con cui Zapata manda in porta il croato. Al 22’ arriva la risposta dei padroni di casa: Faraoni impegna Gollini, che devia in angolo. Gli uomini di Juric (oggi squalificato, in panchina c’è il vice Matteo Paro) sul corner successivo sfiorano l’1-0 con Salcedo. Stacco imperioso del giovane attaccante numero 29 e pallone alto di pochissimo rispetto alla traversa. Evitato lo svantaggio, l’Atalanta ci prova al 29’ con Gomez, ma prima Silvestri e poi la difesa scaligera respingono la minaccia. La Dea, al 34’, tenta la giocata vincente con Malinovskyi, il suo sinistro è potente ma non fa male alla compagine veneta. Nel finale, poi, gli ospiti si rifanno vivi dalle parti di Silvestri, ma né Zapata (il numero 1 scaligero respinge con i pugni) né Pasalic (colpo di testa sul fondo) ottengono il risultato sperato.

PESSINA RIPRENDE ZAPATA. L’Atalanta alla prima occasione utile del secondo tempo si porta sull’1-0. Erroraccio di Gunter che perde il controllo del pallone al limite dell’area di rigore, Zapata s’invola verso la porta, resiste con il fisico al ritorno del difensore turco e impallina l’incolpevole Silvestri. Al 56’ l’Hellas sfiora subito l’1-1 con Faraoni, ma Gollini è reattivo e respinge. Tre giri di lancette e il Verona pareggia. Rrahmani conclude dal limite e trova la corta respinta di Gollini, Pessina è lesto ad avventarsi sulla sfera e depositarla in rete. I padroni di casa, sulle ali dell’entusiasmo, al 62’ si rendono pericolosi con Salcedo, Gollini ci mette una pezza. Sessanta secondi e gli uomini di Gasperini vanno vicini al 2-1: Gomez scarica un gran tiro dalla distanza che viene respinto da Silvestri, sulla ribattuta piomba Zapata e il numero 1 scaligero da terra è miracoloso. La Dea tenta il tutto per tutto e al 71’ Caldara manca l’appuntamento con il gol: il suo colpo di testa si spegne sul fondo. Nel finale, gli uomini di Gasperini si divorano il 2-1 con Pasalic, che da pochi passi non trova il bersaglio grosso per questione di centimetri. Con questo pareggio, l’Hellas tocca quota 45, mentre la Dea raggiunge momentaneamente l’Inter a 71.



Tabellino

Verona (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Gunter (37' st Lovato), Empereur; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic (28' st Dimarco); Zaccagni (1' st Borini), Pessina; Salcedo (28' st Di Carmine). All.: Paro 6.

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Palomino (24' st Caldara), Djimsiti; Hateboer, Freuler (34' st De Roon), Pasalic, Gosens (24' st Castagne); Malinovskyi (33' st Muriel), Gomez; Zapata. All.: Gasperini.

Arbitro: Abisso di Palermo.

Reti: 5' st Zapata, 14' st Pessina. Note: serata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Amrabat, Hateboer, Toloi, Pessina. Angoli: 7-5. Recupero: 1' pt, 2' st.