Thomas Strakosha insieme ai compagni di squadra Radu e Cataldi
Thomas Strakosha insieme ai compagni di squadra Radu e Cataldi

Roma, 19 aprile 2020 – Albania e Italia, un legame forte testimoniato anche dal gesto del presidente albanese Edi Rama, che per l’emergenza Coronavirus ha inviato personale sanitario sul territorio italiano. Una scelta che non è passata inosservata, scaldando il cuore di molti, fra cui anche Thomas Strakosha.

Il portiere della nazionale albanese e della Lazio, ne ha parlato ai microfoni di Sky Sport, nel corso di un’intervista rilasciata: "Questo gesto rappresenta l'amore degli albanesi verso l'Italia. Gli italiani ci hanno accolto in un momento difficoltà. Anche io sono stato accolto da ragazzino e l'Italia mi ha fatto crescere sia calciatore come uomo. Tutti noi siamo grati per quello che abbiamo e ed è importante fare la nostra parte per aiutare questo paese. L'unica cosa che abbiamo tutti in testa oggi è come sconfiggere il virus. Nel nostro piccolo anche noi calciatori dobbiamo aiutare le persone che hanno bisogno. È brutto vedere tante persone che soffrono".

Strakosha ha poi parlato anche del campionato, che si è fermato nel momento più bello per la Lazio in piena corsa per lo scudetto insieme a Juventus e Inter. La speranza è che si possa riprendere nella massima sicurezza, anche se niente sarà come prima: "Eravamo in un buon momento e siamo orgogliosi della nostra posizione in classifica. Lo stop di due mesi potrebbe incidere, anche se ha riguardato tutte le squadre, non solo la nostra. Personalmente sto cercando di conservare la mia reattività e la mia esplosività attraverso dei lavori in palestra. In più faccio qualche esercizio con la palla in giardino, per non perdere troppo il contatto con il pallone”, ha continuato.

Poi conclude: “Critiche? Non le ascolto, non mi interessano. Il mio tempo libero lo trascorro allenandomi o con la mia famiglia, non ho tempo per pensare alle cose negative. Vado avanti per la mia strada e lavoro tanto per cercare di realizzare i miei sogni. Cosa farò appena tornato a Formello? Riabbraccerò tutti quelli che fanno parte della Lazio. Qualche mese fa ci sembrava una cosa banale, ma questo periodo ci ha fatto capire quanto può essere importante un abbraccio".