Spal (La Presse)
Spal (La Presse)

Roma, 16 marzo 2019. Prima battuta d’arresto per la squadra di Claudio Ranieri che non riesce a dare seguito alla vittoria contro l’Empoli. I giallorossi sono apparsi spenti e con poche idee. Troppo presto per trarre conclusioni ma Claudio Ranieri ha tanto lavoro da fare.

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FORMAZIONI. La Spal si presenta alla sfida con la Roma mettendo in campo un 4-4-2 con Viviano in porta, Bonifazi, Cionek, Vicari e Fares sulla linea della difesa, Lazzari, Missiroli, Murgia e Kurtic a centrocampo e Antenucci e Petagna a dare corpo alle azioni d’attacco. Mister Ranieri risponde con uno speculare 4-4-2 che vede Olsen tra i pali, Kasdorp, Fazio, Marcano e Juan Jesus in difesa, Kluivert, Nzonzi, Cristante e El Shaarawy sulla linea di centrocampo e Schick e Dzeko a guidare il reparto offensivo.

PRIMO TEMPO: AVANTI LA SPAL. I biancazzurri in piena zona salvezza scendono in campo con l’obiettivo ottenere un successo casalingo che manca ormai da 11 giornate mentre i giallorossi, rinvigoriti dall’arrivo di Ranieri sulla panchina, vogliono tornare in corsa per la Champions. A fare meglio, nella prima metà della gara, sono gli uomini della Spal che al 22esimo trovano il vantaggio con Fares che raccoglie un traversone di Cionek, svetta su Karsdorp e di testa beffa Olsen. La Roma cerca subito la reazione e al 34esimo Dzeko va vicino al pareggio con un sinistro sul primo palo ma Viviano si fa trovare attento. I giocatori di Semplici vanno negli spogliatoi con un vantaggio meritato, sin dai primi minuti hanno dimostrato di essere capaci di fare la gara.

SECONDO TEMPO: ROMA, UN RIGORE NON BASTA. La seconda metà della partita inizia in maniera diversa per i giallorossi, più grintosi e più agguerriti vogliono recuperare la gara. Al 52esimo l’occasione è data da un rigore assegnato da Rocchi per un fallo commesso da Cionek su Dzeko, il bosniaco viene atterrato in area di rigore. Sul dischetto ci va Perotti che, con freddezza, non sbaglia: portiere da una parte, palla dall’altra. La Roma prende coraggio ma l’euforia dura poco, dopo soli 4 minuti Juan Jesus atterra in area Petagna, Rocchi utilizza lo stesso metro di giudizio. Dagli 11 metri ci va Petagna che è meno bravo di Perotti nello spiazare Olsen, che intuisce la traiettoria della palla ma non ci arriva. Tutto da rifare per gli uomini di Ranieri che al 73esimo hanno una grande occasione con Dzeko in area che mette a sedere due difensori ma Viviano è davvero bravo a neutralizzare il centravanti. La gara termina con 7 minuti di recupero ma l’extra time non serve ai giallorossi per riacciuffare le fila di una gara che va, con merito, alla Spal.

Il tabellino

SPAL (3-5-2): Viviano 7; Cionek 6, Vicari 6.5, Bonifazi 6; Lazzari 7 (32' st Regini 6), Murgia 6.5 (39' st Simic sv), Missiroli 6.5, Kurtic 6.5 (35' st Schiattarella sv), Fares 7; Petagna 6.5, Antenucci 5.5. In panchina: Gomis, Poluzzi, Felipe, Dickmann, Costa, Valdifiori, Jankovic, Floccari, Paloschi. Allenatore: Semplici 7.

ROMA (4-4-2): Olsen 5.5; Karsdorp 5 (35' st Santon sv), Fazio 5.5, Marcano 5.5, Juan Jesus 5; Kluivert 5 (1' st Zaniolo 6), Cristante 5.5, Nzonzi 5.5, El Shaarawy 5.5 (1' st Perotti 6); Dzeko 6, Schick 5. In panchina: Mirante, Fuzato, Cargnelutti, Riccardi, Coric, Celar. Allenatore: Ranieri 5.

Arbitro: Rocchi di Firenze 6.

Reti: 22' pt Fares; 8' st Perotti (rig.), 15' st Petagna (rig.). 

Note: giornata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Vicari, Nzonzi, Dzeko, Cionek, Fares, Juan Jesus, Perotti, Missiroli, Cristante. Angoli: 3-5. Recupero: 1' pt; 6' st.