Pierpaolo Sileri (ANSA)
Pierpaolo Sileri (ANSA)
Roma, 20 aprile 2020 - La Serie A di calcio vede la luce in fondo al tunnell e si prepara ad una sempre più probabile ripartenza. Negli ultimi giorni sono infatti cresciute le possibilità di una ripresa del massimo campionato e il primo passo potrebbe essere la ripartenza degli allenamenti dal 4 maggio. In questo senso la FIGC si è già mossa presentando un protocollo di sicurezza per gli atleti e tutte le persone coinvolte: “Il protocollo – ha spiegato il vice-ministro della Salute Pierpaolo Sileri a Radio Kiss Kiss – è stato stilato in modo molto appropriato ma per prendere decisioni bisognerà attendere ancora l’andamento dell’epidemia. Il 4 maggio si dovrebbe ripartire con lo sport individuale ma dobbiamo ancora adattare le misure di sicurezza tra le quali mascherina e distanze sociali.”

Per il semaforo verde definitivo probabilmente sarà però necessario anche il parere della scienza. Quel che è certo è che la ripresa sarà comunque a porte chiuse: “Servirà una posizione della comunità scientifica sul calcio ma è verosimile far ripartire tutto a porte chiuse. Gli stadi non possono essere riaperti al pubblico adesso. Nonostante questo da medico dico che potrebbero esserci comunque alcuni problemi perché i giocatori entrerebbero in contatto tra di loro”. Giocare senza pubblico, ha concluso Sileri, renderebbe però indifferenti le località di gioco: “Se non ci sono i tifosi si riducono molti rischi e dove giochi giochi. Gli stadi sarebbero un problema relativo”.