Fabio Quagliarella
Fabio Quagliarella

Genova, 7 dicembre 2019 - Fabio Quagliarella e la Sampdoria avanti fino al giugno 2021, quando con ogni probabilità l'attaccante campano deciderà di appendere gli scarpini al chiodo. Un rapporto speciale quello fra il numero 27 e la società del presidente Massimo Ferrero, con quest'ultima che ha scelto di puntare nuovamente sul giocatore nonostante un rendimento finora al di sotto delle attese, visto che Quagliarella ha siglato appena quattro reti in tredici presenze. 

"È importante per tutti. Dà un senso di continuità. Fabio si era già sbloccato, ma penso che questo possa dargli modo di essere ancora più tranquillo", ha commentato la notizia Claudio Ranieri. Intanto, nel giorno dell'ufficialità del prolungamento con i blucerchiati, spunta un importante retroscena legato al capocannoniere dello scorso campionato. Ai tempi in cui militava nelle fila dell'Udinese, il classe '83 avrebbe potuto finire all'Inter. A volerlo fortemente era José Mourinho. "Ci fu questo episodio a Udine: dopo una partita persa ero andato negli spogliatoi a scambiare una maglia. Mourinho mi disse di entrare, anzi di venire con lui e e che si sarebbe raccomandato con la società per portarmi a Milano - ha raccontato Quagliarella ai microfoni di Dazn - Mi sentivo in grande difficoltà, sono andato un attimo nel panico". 

Ma quella non è stata l'unica volta che lo Special One ha dimostrato una certa stima nei confronti del bomber ex fra le altre di Napoli e Juve. "Due anni fa abbiamo fatto un'amichevole contro il Manchester United e lui stava parlando con il mio manager chiedendo di me. Fuori dagli spogliatoi mi ha abbracciato, sapeva tutto di me, ha sempre parlato bene di me anche in altre interviste, non sono mai stato un suo giocatore...quindi vale ancora di più".