Claudio Ranieri (La Presse)
Claudio Ranieri (La Presse)

Roma, 23 maggio 2019. Domenica prossima sarà l’ultima volta di Claudio Ranieri sulla panchina della Roma, la sua squadra del cuore. Il tecnico, arrivato in corso per provare a dare un ritmo diverso rispetto alla gestione Di Francesco, si congeda dai suoi tifosi con una lunga intervista ai canali ufficiali della società giallorossa.

Ha parole di affetto in merito all’esperienza capitolina, da sempre la sua casa. “Il bilancio è positivo. Al momento del mio arrivo avevo trovato una situazione di scoramento generale della squadra, i ragazzi erano abbattuti perché speravano di fare meglio – ha detto il mister – Devo dire che qui a Trigoria ho avuto l’appoggio di tutti. E anche della squadra, perché ha saputo reagire, è stata positiva e vogliosa. Non si arriva con la bacchetta magica. Alla prima partita siamo stati molto fortunati contro l’Empoli, più avanti ci sono state SPAL e Napoli e da lì in poi abbiamo cambiato la strategia tattica".

Il tecnico ha fiducia nel futuro della Roma, che affida alle giovani promesse, prima tra tutti Zaniolo: “Questa squadra ha un futuro, perché ci sono dei giovani molto interessanti: sono sicuro che potrà far bene”. Eppure non sottolinea che nella prossima stagione la Roma potrebbe faticare per ritagliarsi un posto in Champions League. “Questa squadra ha lottato per cercare di entrare in Champions League. Come ho già detto, ci sono delle annate positive e negative. Purtroppo è andata così, ma l’impegno, l’abnegazione e il senso di appartenenza ci sono sempre stati”, dice.

“Bisogna vedere come cambierà la squadra del prossimo anno e capire che allenatore verrà. Questo gruppo sta lottando fino in fondo in un’annata che è andata male. Io non voglio caricare di responsabilità il mio successore. Sarebbe troppo facile. Io dico che questa è una buona squadra e che negli ultimi anni è sempre andata in Champions. E allora diciamo che la prossima squadra dovrà entrare in Europa League, voliamo più in basso. Se poi c’è l’anno buono, vorrà dire che entrerà in Champions League e sarà una bella sorpresa. Io sono sempre stato così, meglio non caricare di aspettative i tifosi e, di conseguenza, allenatori, società e tutto il sistema”. E dal prossimo lunedì ci sarà anche lui tra la schiera di tifosi che sperano di vivere nuove notti europee: “I panni da tifoso non me li sono mai tolti. Sono e sarò sempre tifoso”.