Lorenzo Pellegrini, 22 anni
Lorenzo Pellegrini, 22 anni

Roma, 12 luglio 2018 - La stagione alle porte sarà quella della definitiva consacrazione per Lorenzo Pellegrini, intervenuto oggi ai microfoni del canale ufficiale giallorosso Roma TV.

VOGLIA DI RESTARE - Prima del futuro, il 22enne si è soffermato su un bilancio della sua prima stagione all'ombra del Colosseo dopo gli anni in prestito al Sassuolo. ''Sono contento: forse non tutti pensavano che avessi potuto giocare così tanto. Adesso però, oltre alla quantità, bisogna lavorare sulla qualità''. Idee chiare per Pellegrini, a lungo chiacchierato in sede di mercato ma adesso con un futuro che sembra parlare sempre più romano. ''Ho detto varie volte di voler restare qui - continua il 7 giallorosso - e sono felice che a blindarmi siano state le parole di Monchi: con il ds ho un ottimo rapporto che ha ulteriormente inciso sulla mia decisione di giocare per la Roma, pur sapendo che ho ancora tante cose da migliorare''. Al di là delle parole d'amore, la concorrenza a centrocampo è aumentata a dismisura. ''Sono arrivati Cristante, Coric e Pastore che sono acquisti importantissimi: con loro lievita la qualità - afferma Pellegrini - ma anche gli stimoli per crescere soprattutto da parte di noi giovani''.

SOGNI AZZURRI - A proposito dei nuovi arrivi: scopriamo colui che ha colpito maggiormente il numero 7 giallorosso. ''Mi ha impressionato Kluivert grazie in particolare al suo modo di calciare. E' vero che abbiamo perso Radja Nainggolan ma possiamo contare sui gol di Cristante e Pastore. Anch'io spero di segnare di più - ammette Pellegrini - nonostante di solito i miei compiti siano altri''. Alle porte per la Roma c'è una tournée estiva negli Stati Uniti accolta dall'ex Sassuolo con entusiasmo. ''Ne trarremo tanti vantaggi, tra cui affrontare subito grandi squadre come Tottenham, Barcellona e Real Madrid. Non saranno impegni ufficiali, ma mentalmente contro compagini del genere saranno sempre partite vere. Avremo anche aspetti negativi - continua Pellegrini - tra cui il fuso orario e cambiare le nostre abitudini in palestra e in generale''. Infine, la chiacchierata del mediano giallorosso termina parlando delle sue ambizioni con un'altra casacca. ''Ho seguito con dispiacere il Mondiale. Il sogno è quello di fare un grande cammino con la Nazionale, l'unica maglia che non cambia nel corso della carriera, fatta eccezione per i casi dei nostri De Rossi e Totti''. E magari di Lorenzo Pellegrini, che da adesso in poi potrebbe davvero diventare la nuova colonna della Roma.