Gli azzurri si allenano a Castel Volturno (Ansa)
Gli azzurri si allenano a Castel Volturno (Ansa)

Napoli, 4 maggio 2020 - L'Italia prova lentamente a ripartire con l'arrivo della fase 2 e così cerca di fare il calcio, che da oggi vedrà la ripresa degli allenamenti dei giocatori, seppur in forma individuale. In particolare in casa Napoli i preparativi fervono, con il piano certosino varato da Aurelio De Laurentiis.

Mercoledì il giorno-chiave

La premessa è d'obbligo: al momento la ripresa del campionato resta un'ipotesi, per giunta anche piuttosto remota a maggior ragione dopo le parole pronunciate ieri da Vincenzo Spadafora. Il Ministro dello Sport ha ingaggiato un autentico braccio di ferro con il mondo del pallone, che invece spinge per riaprire tutto sia per ragioni economiche, con una bella fetta di diritti TV rimasta in sospeso, sia per evitare strascichi polemici e battaglie a colpi di ricorsi e controricorsi. Il riemergere a galla in questi giorni di vicende di due anni fa può fungere da triste monito. Eppure, nemmeno questo clima di incertezza ferma i club di Serie A, che cominciano a gettare le basi per un graduale ritorno alla normalità, fosse anche solo per giustificare la permanenza in città dei giocatori stranieri, costretti a trascorrere la lunga quarantena lontano dalle proprie famiglie. Con ogni probabilità se ne saprà di più nella giornata di mercoledì, quando il partito dei pessimisti (o, a seconda dei punti di vista, dei realisti) segnala la possibile pietra tombale sulle speranze di riprendere il campionato. Molto dipenderà dalla decisione della Germania: in caso di stop al calcio tedesco, che andrebbe a sommarsi a quello già decretato in Francia, allora l'Italia potrebbe accodarsi, buttando così alle ortiche pure il programma varato da De Laurentiis per ricominciare in tutta sicurezza.

Il piano di AdL per la ripresa

Tra giovedì e venerdì il centro di Castel Volturno tornerà ad accogliere i giocatori, che nelle prossime ore saranno sottoposti a tamponi e test sierologici. Solo dopo aver appurato la negatività al COVID-19, avranno luogo le visite mediche di rito, a cui seguiranno gli allenamenti a gruppi di 4 sui 3 campi a disposizione. Il tutto ovviamente con rigorose divisioni a turni. Dopo aver svolto lavoro tecnico e aerobico, i ragazzi torneranno singolarmente a casa per le docce e poi, in seconda battuta, per continuare a tenersi in forma grazie al materiale mandato dal club. Insomma, un piano minuzioso per permettere al Napoli di farsi trovare pronto in caso di (al momento molto eventuale) ripartenza del campionato.