Matteo Politano (Ansa)
Matteo Politano (Ansa)

Napoli, 22 maggio 2020 - Giusto il tempo di assaggiare la maglia azzurra prima dello scoppio della pandemia che ha fermato anche il calcio: proprio per questo motivo Matteo Politano ha ancora più voglia degli altri di ricominciare, come ha confessato ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

"Sarebbe importante sapere presto quando si può ripartire: dal canto nostro, ci stiamo allenando da una decina di giorni e aspettiamo solo l'annuncio ufficiale. Il pallone mi manca tanto e soprattutto l'inizio di questa crisi non è stato facile da gestire: ci siamo comunque messi a disposizione delle direttive del Governo prima e dello staff di mister Gattuso poi, che ci mandava programmi dettagliati da svolgere a casa". Sorge spontaneo chiedersi in che condizioni è quindi la rosa del Napoli. "Le sensazioni sono positive - ammette Politano - ma sappiamo che l'eventuale ripresa sarà ricca di insidie: dalle partite ravvicinate al clima, ma siamo un bel gruppo che vuole affrontare questa sfida". La prima che attende i partenopei è risalire la china in campionato. "Ci sono 12 gare da disputare: tante per permetterci di arrivare in Champions o almeno in Europa League, a patto ovviamente di vincere tanto". Poi una semifnale di Coppa Italia. "Si tratta del nostro obiettivo principale: non sarà facile avere la meglio sull'Inter nonostante il piccolo vantaggio a livello di risultato". Infine, il secondo round contro il Barcellona di Messi in uno stadio che l'esterno azzurro conosce bene. "Ho giocato due anni di fila al Camp Nou e in entrambe c'era il pienone: un effetto sensazionale che stavolta mancherà - continua Politano - a testimonianza del fatto che dobbiamo abituarci al calcio senza tifosi e alle nuove difficoltà che ci proporrà".

La chiacchierata dell'ex Inter si sposta poi sui rapporti costruiti in questi primi mesi all'ombra del Vesuvio, a cominciare da quello con Gattuso. "E' nato subito un bel feeling con il mister: è un allenatore esigente ma, nello stesso tempo, ti fa sentire importante ed era proprio quello di cui avevo bisogno dopo mesi negativi". E' poi il turno di capitan Insigne. "Lo avevo già conosciuto in Nazionale e ritrovarlo qui è stato bellissimo". A proposito di Italia: un obiettivo che Politano non nega. "Sarebbe bello tornarci specialmente ora che c'è un bel gruppo, ma prima dovrò fare bene a Napoli per meritarmi la chiamata. Ho tutto per riuscirci, a cominciare dal supporto di una squadra forte che sarà ulteriormente rinforzata da una società ambiziosa".