Arkadiusz Milik, 25 anni
Arkadiusz Milik, 25 anni

Napoli, 18 agosto 2019 - Un occhio al campo e uno al mercato, che lo vede involontario e inatteso protagonista: la calda (e negativa) estate di Arkadiusz Milik sta entrando nella settimana probabilmente decisiva.

POSSIBILE SCAMBIO CON ICARDI - Da un lato il polacco sta cercando di recuperare dal risentimento muscolare accusato nel riscaldamento precedente la scoppola rimediata contro il Barcellona in terra americana e dall'altro resta vigile su possibili trattative che potrebbero riguardarlo da vicino. Su tutte, quella che sta animando le discussioni tra Inter e Napoli circa Mauro Icardi: pare infatti che Antonio Conte abbia dato il suo benestare per un eventuale scambio (non alla pari) tra i due bomber. Per addolcire le pretese del club di Steven Zhang, Aurelio De Laurentiis sta pensando di mettere sul piatto il cartellino di Milik, insieme a un esborso cash che altrimenti, senza contropartite, rischierebbe di oltrepassare i 60 milioni. Insomma, una soluzione che farebbe felici tutti, tranne forse il diretto interessato che, nonostante le beghe in corso per un rinnovo più difficile del previsto, continua a vedere il suo futuro all'ombra del Vesuvio. E' proprio dagli intoppi sull'adeguamento del contratto che nasce l'idea del Napoli di "sacrificare" il polacco in nome di quel goleador chiesto sia da Carlo Ancelotti sia dal resto della truppa azzurra, con tanto di innumerevoli telefonate in atto tra alcuni giocatori e Icardi per dipanare i dubbi dell'argentino. Di dubbi invece, l'ex Ajax, non ne ha: a cominciare dal suo impiego sabato prossimo a Firenze per il match inaugurale del campionato.

TABU' FRANCHI DA SFATARE - Il fastidio muscolare è infatti quasi del tutto alle spalle e, salvo improvvise accelerazioni sul mercato o ricadute fisiche, il posto al centro dell'attacco al Franchi sarà proprio di Milik, che già nei primi 90' ufficiali della stagione può giocarsi una bella fetta del suo futuro. Qualora il polacco facesse la voce grossa in un campo quasi tabù per i partenopei, magari potrebbero cambiare le prospettive che lo riguardano da vicino e che oggi parlano di un rinnovo che difficilmente arriverà, con tanto di declassamento a possibile pedina di scambio. Il tutto dopo un calvario lungo oltre due anni durante il quale il classe '94 ha faticato per recuperare il prima possibile e per non perdere il treno più importante della sua carriera. Quello che adesso, un po' a sorpresa, sta comunque scivolando via sotto i colpi del travolgente sogno Icardi.