Hirving Lozano (Ansa)
Hirving Lozano (Ansa)

Napoli, 11 agosto 2020 - Rinnovo di Gattuso: la fumata è grigia. Il tecnico calabrese è saldo sulla panchina del Napoli, ma per mettere il nero su bianco bisogna ancora aspettare. L'intoppo nel summit di ieri di Capri è arrivato nel momento in cui Aurelio De Laurentiis ha illustrato le sue idee circa le penali da inserire nel nuovo contratto, mentre sul mercato tra i due la sintonia è quasi totale.

Sono addirittura 7 i milioni che il patron vorrebbe in caso di addio anticipato di Ringhio, che dovrebbe comunque legarsi al club campano per altri 3 anni vedendo il suo ingaggio lievitare fino a circa 2 milioni netti. Le parti si riaggiorneranno in seguito senza alcuna fretta, ingrediente invece preponderante per costruire la squadra del futuro, tasto sul quale Gattuso e De Laurentiis viaggiano sugli stessi binari. L'unica nota stonata da risolvere riguarda i pali: il presidente spinge per la valorizzazione dell'investimento operato due estati fa per Alex Meret, mentre il tecnico continua a preferire l'esperienza e l'abilità con i piedi di David Ospina. L'alternanza alla lunga rischia di creare un cortocircuito che potrebbe essere risolto spedendo il portiere friulano in prestito altrove. Il resto del mercato viaggia sostanzialmente intorno ai destini più incrociati che mai di due giocatori: Kalidou Koulibaly e Hirving Lozano, entrambi al passo d'addio. Il sostituto del senegalese esiste e risponde al nome di Gabriel Magalhaes, che per sbarcare all'ombra del Vesuvio deve trovare uno slot libero tra i posti riservati agli extracomunicati. Quello che al momento occupa proprio il deludente esterno messicano, pagato in totale circa 50 milioni appena un anno fa.

Un salasso pesante da digerire per De Laurentiis, consapevole di una minusvalenza da limitare al massimo chiedendo comunque non meno di 32 milioni: la mano tesa potrebbe arrivare paradossalmente da Carlo Ancelotti e dal suo Everton, vigili anche su un altro con la valigia in mano come Allan. Discorso analogo per Faouzi Ghoulam, di non facile collocazione a causa dello scarso minutaggio delle ultime stagioni: solo con l'uscita dell'algerino si potrebbe dare l'assalto (non facile) a Sergio Reguillon, grande protagonista con la maglia del Siviglia. Senza gli introiti derivanti dalla Champions League, il mercato del Napoli dovrebbe essere alimentato solo dalle cessioni: il pezzo di lusso è Koulibaly, valutato da De Laurentiis non meno di 90 milioni, cifra monstre che tuttavia al momento appare irraggiungibile.