Dries Mertens e Lorenzo Insigne (Ansa)
Dries Mertens e Lorenzo Insigne (Ansa)

Napoli, 4 marzo 2020 - Da vigilia di uno degli appuntamenti più attesi a giorno interlocutorio: la semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Napoli e Inter è stata rinviata e le modalità di svolgimento dello stesso campionato sono ancora un punto interrogativo e quindi, in attesa di sviluppi, a Castel Volturno si comincia a pianificare il futuro.

LA DIFESA - La brusca frenata della stagione proprio nella fase cruciale dovuta all'emergenza sanitaria in corso permette per così dire di volgere lo sguardo più in là, pur con l'amarezza dettata dall'incertezza per il presente. Di certezze invece gli azzurri ne hanno, eccome. La prima si chiama Gennaro Gattuso, che giorno dopo giorno è diventato il comandante di un gruppo che appariva smembrato e a fine ciclo. Certo, per molti giocatori il casello d'uscita non è poi così lontano ma anche in questo caso la valutazione del tecnico calabrese sarà decisiva. Nella testa di Ringhio per il momento non esiste un 11 titolare ma una sorta di elite formata da 9 inamovibili da cui ripartirà il Napoli l'anno prossimo. La zona del campo con meno dubbi, ça va sans dire, è la porta, presidiata ormai senza più neanche turnover da David Ospina, preferito ad Alex Meret per la sua maggiore padronanza con i piedi. Davanti al portiere colombiano le certezze sono 3: lo stacanovista Giovanni Di Lorenzo, il redivivo Kostas Manolas e il suo compagno di reparto ideale Nikola Maksimovic. La situazione contrattuale di quest'ultimo resta comunque in bilico ma dovrebbe esserlo per poco: è infatti vicino il prolungamento della permanenza del serbo all'ombra del Vesuvio dal 2021 al 2024, con l'ingaggio pronto a essere raddoppiato (da 1 milione a 2 milioni a stagione).

CENTROCAMPO E ATTACCO - Salendo fino alla mediana aumentano i possibili partenti: sono salvi da qualsiasi taglio Diego Demme e Piotr Zielinski, mentre per tutti gli altri saranno determinanti i prossimi mesi, quelli che invece con ogni probabilità saranno gli ultimi in azzurro di José Callejon. Ad aprile avverrà il tentativo estremo di allungare il sodalizio, ma al momento si respira un certo pessimismo anche perché l'innesto di Matteo Politano sta diventando sempre più convincente. L'ex Inter sarà il perno dell'attacco del futuro insieme a capitan Lorenzo Insigne e a Dries Mertens, a un passo dal rinnovo. E gli altri? Sarà Gattuso a emettere il verdetto decisivo, con Aurelio De Laurentiis ben disposto ad ascoltare le richieste dell'allenatore ideale per il rilancio del progetto.