José Maria Callejon, 32 anni
José Maria Callejon, 32 anni

Napoli, 13 agosto 2019 - E' stato uno dei giocatori più in forma dell'estate, ma adesso, con l'imminente arrivo di Hirving Lozano, paradossalmente rischia di accomodarsi in panchina: è il curioso caso di José Maria Callejon, passato in pochi mesi da titolare inamovibile a pedina sacrificabile nel nuovo modulo di Carlo Ancelotti.

GLI SCENARI - Con ogni probabilità infatti nella stagione alle porte il Napoli scenderà in campo con un 4-2-3-1 tuttora da decifrare: nelle tante amichevoli del precampionato gli azzurri, complice la momentanea assenza di alcuni elementi, hanno sempre cambiato veste, senza contare che ci si aspetta almeno un paio di botti dal mercato. Uno, salvo colpi di scena dell'ultim'ora, sarà proprio Lozano, che si accomoderà sulla corsia destra, quella nella quale da ben 6 anni scorrazza con profitto Callejon. Che ne sarà quindi dello spagnolo tuttofare? Il primo indizio l'ha lanciato Ancelotti, che nella fortunata amichevole contro il Liverpool schierò il numero 7 davanti alla difesa: non avrà il cosiddetto "physique du role", ma l'ex Real Madrid ha dimostrato di poter ricoprire anche quella casella, seppur in casi di estrema emergenza. Più probabile quindi che Callejon retroceda mestamente nelle gerarchie, accomodandosi su quella panchina del San Paolo che, soprattutto nella gestione Sarri, gli era quasi ignota. Dal campo alla scrivania: in questo caso, il discorso si sposterebbe rapidamente verso la situazione contrattuale dello spagnolo, il cui contratto andrà in scadenza tra un anno. Eventuali ragionamenti sono rimandati a data da destinarsi, a meno che, oltre a Lozano, a Napoli non sbarchi un altro esterno che possa ulteriormente complicare la posizione di Callejon, l'ormai ex inamovibile.

INSIDIA MILAN PER JAMES - Le cose in tal senso sorridono all'ex Real, visto che il fronte James Rodriguez, quello per lui più "pericoloso", al momento è ancora congelato in attesa di una svolta, con la speranza di Ancelotti che non arrivi da un altro club italiano: pare infatti che il Milan, in caso di cessione di Gianluigi Donnarumma al Paris Saint-Germain, sia entrato nella corsa (per la verità non così affollata) al colombiano, sul quale è ancora vigile l'Atletico Madrid nonostante l'imminente acquisto di Rodrigo che lancerà Angel Correa proprio verso i rossoneri. Un effetto domino nel quale può entrare suo malgrado anche il Napoli, specialmente qualora Aurelio De Laurentiis non si decidesse ad avvicinarsi alle richieste di Florentino Perez.