La presentazione di Alvaro Morata
La presentazione di Alvaro Morata

Torino, 25 settembre 2020 - "Essere di nuovo qua è l'opportunità della mia vita". Alvaro Morata è perfettamente consapevole di quanto sia importante per la sua carriera questo ritorno alla Juventus. Ed ecco perché lo spagnolo è pronto e carico per fare bene sin da subito, avendo la fortuna di sapere già cosa significhi vestire la maglia bianconera. "Può essere che non ho trascorso dei bei momenti durante la mia carriera, ma conta essere qua, nel posto giusto e al momento giusto - le parole dell'ex Chelsea in occasione della conferenza stampa di presentazione - Soprattutto so cosa fare e non fare per rivivere certe situazioni: ho più esperienza rispetto alla prima volta che sono stato qui". 

Quando come compagno di squadra aveva Andrea Pirlo, oggi suo nuovo allenatore. "Ritrovarlo da mister mi ha fatto un bellissimo effetto. Sapevo che sarebbe diventato l'allenatore della Juventus, perché è ritagliato per questo ruolo. Un giocatore che amava così la palla, elegante, è ciò di cui ha bisogno il club. Mii ha impressionato dopo appena due allenamenti per come gestisce il gruppo e per come allena, quindi i risultati saranno importanti". Oltre a Pirlo, Morata ha ritrovato il grande amico Paulo Dybala e Cristiano Ronaldo, con cui ha condiviso lo spogliatoio al Real Madrid. "Mi sento pronto per giocare con loro. Ci sono tante scelte in attacco, io devo mettermi al servizio della squadra. Tutti i compagni mi conoscono e sanno che darò tutto per aiutarli e farà qualsiasi cosa mi chiederà l'allenatore". 

Il classe '92 indosserà la numero 9, nonostante le sue caratteristiche non siano proprie quelle di una classica prima punta. "Come attaccante ovviamente vorrei fare 40 gol, ma ne ho visti diversi nella mia carriera che segnato così tanto e poi non hanno vinto niente - il messaggio di Morata - Io ne ho fatti 15, a volte di più, ma a parte l'ultimo anno ho vinto tante cose, da titolare, da riserva ma con la mia squadra". Fra i vari trofei nella bacheca dell'iberico c'è anche quella Champions League tanto agognata dal Juventus. "Come sempre questa è una delle squadre più forti del mondo. Sono anni che ci va vicina a vincerla, ma speriamo di farcela, sarei l'uomo più felice al mondo. Qua si lavora per la Champions, è quello che vogliamo tutti. Campionato? La Serie A è diventato il miglior torneo del mondo per i giocatori che ci sono e per il livello di tutte le squadre. Inoltre vincere ogni anno diventa sempre più difficile: la gente non se ne accorge perché sono abituati a vedere la Juventus arrivare prima".