Sami Khedira in azione
Sami Khedira in azione

Torino, 6 settembre 2020 - A due settimane dall'inizio del campionato, la Juventus è ancora un cantiere apertissimo. Gli impegni dei nazionali e il mercato alle prime battute non stanno di certo favorendo il lavoro di Andrea Pirlo e del suo staff, che si trovano a lavorare in questi giorni con un gruppo incompleto e lontano dalla propria vera identità. L'allenatore bianconero deve fare a meno di nove elementi ed attende novità concrete sul fronte delle entrate e delle uscite. Negli ultimi giorni si sono registrate le partenze di Perin e Romero, che naturalmente non bastano. Serve sfoltire ulteriormente la rosa, a cominciare da Higuain e Khedira

Entrambi sono ampiamente fuori dal progetto, ma i giorni passano e i giocatori figurano sempre a libro paga della società di Andrea Agnelli. Più facile salutare l'argentino, che potrebbe sbarcare presto in Mls, per la precisione a quell'Inter Miami che dalla Juventus ha già prelevato nelle settimane scorse Matuidi. Con il Pipita però va prima trovata l'intesa sulla risoluzione contrattuale, con annessa buonuscita da riconoscere all'attaccante. Meno definito è il futuro di Khedira, almeno per quanto riguarda la nuova destinazione. Quel che è certo è che il club campione d'Italia sta lavorando pure con il suo entourage per salutarsi anticipatamente rispetto alla conclusione del contratto, fissata fra un anno. 

Il tedesco guadagna sei milioni di euro a stagione (uno e mezzo in meno di Higuain) e non è intenzionato a lasciare nulla sul piatto. Le difficoltà riscontrate nel separarsi dai due stanno rallentando il mercato in entrata: per far posto a un nuovo numero nove e un altro centrocampista occorre risolvere questi spinosi casi. Higuain e Khedira non sono comunque gli unici destinati a svestire la casacca bianconera. In uscita ci sono infatti anche un terzino (se non due) e uno fra Douglas Costa e Bernardeschi, con il brasiliano che ha decisamente più potenziali acquirenti rispetto all'ex Fiorentina.

Insomma, prima di poter togliere il cartello "work in progress" alla Juve serve ancora tempo. Vero che la finestra estiva di mercato si concluderà il 5 ottobre, ma è altrettanto vero che già fra 14 giorni si comincerà a fare sul serio, con un calendario che metterà subito la squadra di Pirlo di fronte, dopo la Samp, a Roma e Napoli, non di certo gli avversari più morbidi.