Roberto Mancini (ANSA)
Roberto Mancini (ANSA)

Milano, 6 aprile 2020 – Pur nel pieno di un’emergenza mondiale senza precedenti, Il commissario tecnico della Nazionale azzurra, Roberto Mancini, intervenuto quest’oggi ai microfoni di Sky Sport, cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno e un’opportunità di crescita nel rinvio di un anno degli Europei di calcio: “Mi sembra chiaro che nessuno avrebbe mai voluto questo slittamento e in particolar modo per questo motivo ma sono morte tante persone e in casi come questo il calcio passa in secondo piano. Comunque sia abbiamo una squadra molto giovane e tanti margini di migliorare. Già quest’anno ci sarebbero stati margini per fare bene, ma anche tante squadre più preparate e affermate come la Francia. I ragazzi con l’anno in più alle spalle avranno certamente l’opportunità di crescere e migliorare grazie alle partite importanti che giocheranno. Abbiamo iniziato un lavoro che va completato e in questo il tempo non potrà che aiutarci.”

Il tempo potrebbe essere poi un prezioso alleato per il recupero di giocatori gravemente infortunati come Nicolò Zaniolo: “Speriamo che Nicolò riesca a recuperare pienamente. Avrà tempo ed è un ragazzo con ampi margini di crescita e in grado di ricoprire più ruoli.” Mancini ha poi chiuso il suo intervento non sbilanciandosi sul futuro e non chiudendo le porte ad una possibile convocazione agli Europei di Daniele De Rossi: “La Nazionale mi rende felice anche se vedo poco i miei ragazzi. Di positivo ci sarà il fatto che avremo Europei, Nations League e Mondiali ravvicinati. Poi vedremo cosa accadrà. Credo in ogni caso che potremo competere con i migliori. Con De Rossi ho parlato prima che partisse per andare a giocare in Argentina. Nel futuro non si sa cosa potrà succedere…”

MATTEO AIROLDI