Manuel Lazzari
Manuel Lazzari

ROMA, 26 novembre 2020 - Il secondo anno alla Lazio sarà quello della conferma per Manuel Lazzari, diventato padrone indiscusso della fascia destra. Tanta corsa e fiato in campo, chilometri macinati, un po’ di imprecisione sotto porta. L’esterno ex Spal si è raccontato in una lunga intervista: “Quest’anno non c’è una vera e propria favorita. La Juventus negli ultimi anni ha sempre dominato ma in questa stagione non c’è una squadra che spicca. Sarà un campionato aperto dall’inizio alla fine e noi faremo di tutto per farci trovare pronti”. Per lui è arrivata anche la grande soddisfazione della Nazionale, riconquistata con sudore, e dell’esordio in Champions: “Dai campi della serie D a quelli della Champions ce ne passa, per ogni bambino che gioca a calcio è un punto di arrivo che pochi riescono a raggiungere. Per me è stato qualcosa di unico e se ripenso a tutte le cose che ho fatto per arrivare dove sono oggi mi emoziono e spero di continuare così. Per ora i due momenti più belli della mia carriera sono l’esordio in Nazionale e l’esordio in Champions che è la competizione più importante per un giocatore”, ha dichiarato ai canali ufficiali della società.

Poi sulla Lazio: “Per me la Lazio, l’ho già dimostrato l’anno scorso quando mi sono presentato qui con lo zaino in spalla, è unica. E' stato un anno importante per me, la società è importantissima, è una big italiana e ci stiamo facendo valere anche in Europa, è qualcosa di incredibile. Arrivare alla Lazio ti fa cambiare mentalità. Capisci subito la differenza tra una società che aveva il compito di salvarsi a una società in cui gli obiettivi sono altri. Devi vincere ogni partita sia che giochi con la Juve che con il Crotone, la mentalità è vincente”. L’obiettivo però è quello di migliorarsi sempre: “Per il futuro spero di continuare così come tutta la squadra, speriamo di andare agli ottavi di Champions e di fare un grande campionato fino all’ultima giornata”. Alla Lazio ha ritrovato quest’anno anche l’ex compagno Fares: “Siamo timidi, stiamo molto tra di noi ma questo fa parte del nostro carattere. Ho parlato con Momo, è molto felice di essere arrivato a Roma, diciamo che adesso di sta ambientando. Anche io l’anno scorso ho fatto molta fatica, ma il giocatore è davvero forte e lo dimostrerà”. Chiosa finale sulle prossime sfide con Udinese e Dortmund: ”Domenica c'è una gara importantissima e penso che i friulani abbiano pochi punti rispetto al valore della rosa. Ci attende una partita difficile ma abbiamo avuto un giorno in più di riposo e se recuperiamo le energie possiamo fare una grande partita. Dopo l'Udinese ci sarà la gara con il Dortmund e ci giocheremo il primo posto del girone consapevoli delle nostre qualità e anche della loro forza ma prima c'è la gara di domenica e dobbiamo dare continuità in campionato”.
 

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