Cataldi e Strakosha
Cataldi e Strakosha

ROMA, 21 maggio 2020 – Uno dei punti fermi della squadra di Simone Inzaghi è sicuramente Thomas Strakosha. Il portiere albanese è cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni, diventando il titolare indiscusso. Campionato, Coppa Italia o coppe europee non fa differenza, Inzaghi non rinuncia mai a lui. “La situazione rispetto a 3 settimane fa è migliorata, ora aspettiamo che riparta il campionato per fare ciò che a tutti noi piace. Non abbiamo staccato mentalmente, il nostro amore è il calcio. Non se ne va via dalla testa, viviamo di questo", ha dichiarato intervenendo ai canali ufficiali della società biancoceleste.

“Il nostro obiettivo rimane il piazzamento Champions, però siamo secondi e aspiriamo anche ad altro per il campionato. Nessuno si aspettava che avremmo potuto lottare per lo scudetto, ad inizio anno neanche noi credevamo di poter lottare per il primo posto, poi abbiamo avuto una crescita importante durante la stagione. Ora siamo al secondo posto e ci si crede”, ha continuato. Il primo obiettivo rimane quindi ottenere la matematica qualificazione in Champions, poi si proverà a puntare al colpo grosso. La Juventus è distante un solo punto, provarci è d’obbligo: “Quanto è accaduto quest'anno non è mai successo, è una cosa nuova. Si vedrà quali mister e quali preparatori sono davvero bravi. Nelle prime partite dovremo ritrovare la forma fisica, nelle prime gare faranno tutti fatica. Il problema sarà anche il caldo, giocare a giugno e luglio e non è mai accaduto. L’importante per noi è la salute. Sarà importante il lavoro dello staff, che dovrà gestire la rosa visto che giocheremo ogni 3 giorni”. Chiosa finale sull’Albania, di cui è diventato il titolare: “Mi fa piacere che la Nazionale si stia rinnovando, sono orgoglioso di andare a giocare con l’Albania, le belle parole fanno piacere però voglio migliorare anche per dare ancora di più sia alla Lazio che all’Albania”.