Joaquin Correa e Ciro Immobile
Joaquin Correa e Ciro Immobile

ROMA, 7 febbraio 2020 - Messo alle spalle il pareggio contro il Verona, la Lazio si è subito rimessa al lavoro per la prossima sfida al Tardini con il Parma. Una gara che completerà una settimana intensa piena di impegni per i biancocelesti, a causa del recupero infrasettimanale. Fischio d’inizio alle ore 18, la speranza di Inzaghi è di riportare in panchina Cataldi e Correa per avere qualche freccia in più nel suo arco. Entrambi erano fuori da ormai diverse settimane per un problema muscolare al polpaccio. Oggi hanno lavorato in gruppo confermando le impressioni positive dei giorni scorsi. C’è anche Caicedo, fermo ieri per un leggero affaticamento. Sono bastate 24 ore di riposo per smaltire il problema e rimettersi a disposizioni. Notizie quindi positive per loro, quelle negative arrivano invece da capitan Lulic. Il bosniaco ha saltato l’allenamento dell’anti-vigilia, nella mattinata si è presentato in Paideia per svolgere degli esami strumentali alla caviglia sinistra. Rischia di non partire con i compagni, al suo posto si scalda Jony.

Inzaghi deve fare i conti anche con le squalifiche di Radu e Milinkovic. Due assenze pesanti che obbligano in un certo qual modo le sue scelte. Il serbo verrà sostituito da Parolo, il romeno invece da Bastos, che però dovrebbe agire sul centro-destra, con Luiz Felipe centrale e Acerbi spostato sul centro-sinistra. Un esperimento già condotto tante volte spesso con buoni risultati. Dovranno stringere i denti invece tutti gli altri. I pochi calciatori a disposizione costringono a limitare le rotazioni. Caicedo e Immobile comporranno la coppia offensiva. Luis Alberto, Leiva e Lazzari verranno confermati nell’undici titolare di partenza. A Parma previsto l’ennesimo esodo dei tifosi laziali. Ben 3000 i biglietti già venduti, una dato che non tiene conto delle vendite di oggi. Ne rimangono ancora 800 a disposizione. La squadra di Inzaghi non sarà sola al Tardini.