Luis Alberto in azione contro l'Inter
Luis Alberto in azione contro l'Inter

Roma, 18 febbraio 2020 – Umore alle stelle e non potrebbe essere altrimenti. La Lazio torna ad allenarsi a Formello dopo le 24 ore di riposo concesse da Simone Inzaghi alla squadra. Una seduta di ripresa, circa un’ora di lavoro sul campo. Da domani si comincerà a fare sul serio per cominciare a preparare la sfida di Marassi contro il Genoa. Il tecnico biancoceleste potrà contare quasi sull’intero gruppo. Non ci sarà Lulic, che ha cominciato il suo protocollo di recupero dopo l’intervento alla caviglia. Mancherà anche Luiz Felipe, fermato per un turno dal giudice sportivo, dopo il giallo rimediato con l’Inter. Per il resto sono tutti a disposizione, a partire da Luis Alberto, ieri in clinica per dei controlli strumentali. Niente di grave per lo spagnolo, oggi regolarmente in campo con i compagni. Ha rassicurato tutti, con il Genoa ci sarà. Inzaghi dovrà sciogliere però diversi dubbi. In difesa Patric e Bastos si giocano una maglia per completare il terzetto con Acerbi e Radu. Sulla destra, dopo le due esclusioni dal primo minuto, tornerà Lazzari. A sinistra invece, dovrebbe toccare nuovamente a Jony, anche se la prestazione di Marusic su quel lato del campo non è dispiaciuta al tecnico. Davanti solito dubbio da sciogliere, con uno fra Correa e Caicedo che avrà il compito di affiancare Ciro Immobile.

GIROUD – Intanto, dopo esser stato vicinissimo a vestire la maglia della Lazio a gennaio, Giroud è tornato a parlare, confermando le voci che si erano rincorse durante il calciomercato invernale. Dopo la partita del Chelsea contro il Manchester United, il francese ha ammesso: “Ero in procinto di partire, da metà dicembre a fine gennaio mi sono trovato tra due fuochi, ma dal 1° febbraio sono tornato al 100% a disposizione del Chelsea e ora darò tutto fine a fine stagione per questa maglia", le sue parole a RMC Sport. Il suo contratto scade a fine stagione, la Lazio ci sta pensando per il prossimo anno. Sarebbe il rinforzo ideale per l’attacco biancoceleste. La pista non è infatti tramontata dopo il “no” del Chelsea qualche settimana fa. Tutti i discorsi però sono stati rinviati a dopo l’Europeo in programma a giugno.