Origi con la maglia del Liverpool
Origi con la maglia del Liverpool

Roma, 11 agosto 2020 - Caicedo ai saluti. L’attaccante ecuadoregno è vicinissimo all’Al Gharafa, squadra qatariota di Doha, dove firmerà un contratto ricchissimo. Alla Lazio, 24 gol in 109 presenze, ma soprattutto un contributo prezioso al servizio di Ciro Immobile. Poche le realizzazioni, ma pesanti, importanti. Ha lasciato il segno, con Inzaghi ha vissuto una seconda giovinezza. Ora per il classe 1988 comincia una nuova avventura, in un campionato sicuramente meno blasonato. La Lazio dalla sua cessione incasserà circa 5 milioni di euro, o questo almeno è quello che spera Lotito, che nel 2017 lo acquistò per poco più di 2 milioni. Soldi che andranno reinvestiti sul suo sostituto. Il club capitolino è alla ricerca di due attaccanti per rinforzare e completare il reparto offensivo.

GLI ATTACCANTI - Tare si sta muovendo da tempo, aveva previsto una cessione dell’ecuadoregno, inoltre un colpo in attacco sarebbe comunque stato fra le prime necessità. Già a gennaio aveva provato a strappare al Chelsea Giroud, poi saltato a poche ore dalla conclusione del mercato. Oggi i nomi sono altri. Profili più giovani, ma con caratteristiche diverse fra loro. Il primo è quello di Borja Mayoral, che ormai da tempo ha accettato l’offerta capitolina. Manca però l’accordo con il Real Madrid, che vorrebbe comunque inserire il diritto di “recompra” nell’affare. Lotito non accetterà quest’ipotesi e la sua offerta non salirà oltre i 15 milioni per un calciatore in scadenza nel 2021. In secondo piano c’è anche Muriqi, monitorato a lungo dalla dirigenza. Anche qui non c’è intesa sulle cifre, visto che il Fenerbahce vuole almeno 25 milioni per la sua stella. Una cifra considerata troppo elevata dalla Lazio. Ma il nome nuovo è quello di Origi. Seguito già in passato dal club biancoceleste, al Liverpool è chiuso e ha trovato poco spazio, partendo soltanto in sette occasioni dal primo minuto. Sarebbe un colpo giovane ma di esperienza, il profilo giusto per le ambizioni della Lazio. Tare proverà a sondare il terreno se dovessero saltare i primi due.