Luiz Felipe
Luiz Felipe

ROMA, 9 aprile 2020 – Una crescita costante, che lo ha portato ad attirare l’attenzione di diversi top club europei fra i quali Barcellona e Manchester City. Luiz Felipe è diventato un difensore completo, a tutti gli effetti un titolare alla Lazio, nonchè parte integrante della selezione Olimpica del Brasile. In una lunga intervista concessa ai media del suo paese, ha parlato della situazione che sta vivendo in Italia e non solo, in questo periodo di quarantena: “La routine è cambiata molto, ma mi sono allenato molto a casa. Il club ci dà tutto il supporto e ho anche il mio personal trainer, che è sempre con me. Provo ad allenarmi almeno due volte al giorno. I lavori si concentrano maggiormente su esercizi funzionali e di mobilità per mantenere i muscoli attivi e non perdere il ritmo del gioco. Il lato positivo di tutta questa complicata situazione è che, almeno, mi sto divertendo molto con la famiglia. Il mio bambino ha 1 anno, sono in grado di seguire l'intero processo della sua crescita ed è stato meraviglioso”, ha dichiarato il brasiliano, che poi ha proseguito: “Ho degli obiettivi nella mia carriera, il più grande è quello di giocare i Mondiali. La cosa più importante è fare un passo alla volta, senza creare aspettative”.

Con la Lazio stava vivendo una stagione da sogno. Lo Scudetto era un traguardo realizzabile, ma potrebbe esserlo ancora se il campionato dovesse riprendere: “Lo stop del campionato è negativo per tutti. Naturalmente, per noi, è stato molto complicato perché vivevamo una fase eccellente e combattevamo ogni turno per la vetta della classifica, ma dobbiamo anche sottolineare che c'erano anche altre squadre che giocavano bene e con possibilità di vincere. Riprendere? Onestamente, è molto complicato dire qualcosa. Certo, vorrei avere la possibilità di giocare perché stavamo andando bene e la Lazio non vince lo Scudetto da molto tempo”. Chiosa finale sulle voci di mercato che lo vedono protagonista: “In questo momento senza partite finiamo per leggere tante notizie e ho visto che sono usciti alcuni articoli su questi presunti interessi di Manchester City e Barcellona. Certo, ti rende felice e orgoglioso perché, in un modo o nell'altro, è un segno che il lavoro viene svolto bene e le persone lo hanno seguito e apprezzato. Chiunque mi conosca sa che sono un ragazzo calmo e molto concentrato. Cerco di non pensarci troppo per non perdere la concentrazione sul presente. Il mio obiettivo ora è di continuare ad allenarmi duramente per essere ben preparato al ritorno delle gare. Possiamo fare la storia e voglio lasciare anche la mia firma”.