Simone Inzaghi
Simone Inzaghi


ROMA, 15 febbraio 2020 – Vigilia di Lazio-Inter, il tempo dell’attesa è ormai terminato. Una sfida dal sapore di scudetto per le due formazioni, divise in classifica da un solo punto. Per parlarne in conferenza stampa è intervenuto il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi: “Mi fa un bell’effetto sentir parlare di partita scudetto. Sappiamo di affrontare un avversario forte e determinato. Ci stiamo preparando nel migliore dei modi, cercheremo di fare una grande partita davanti ai nostri tifosi. Io penso che sia una sfida importante ma non decisiva perché ne mancheranno altre 14 al termine. Ovviamente vincere ti darebbe una grande spinta in più. Noi sappiamo bene da dove siamo partiti, da dove arriviamo. Ci troviamo in questa posizione perché l’abbiamo meritato. Giochiamo un ottimo calcio da molto tempo. Non abbiamo l’ossessione dello scudetto. Ovviamo che mi piacerebbe vincerlo, sappiamo bene però qual era il nostro obiettivo all’inizio". 

Poi su Jony, che domani avrà il compito di sostituire l’infortunato Lulic, che ne avrà per almeno un mese: “È un giocatore che sta crescendo, è diverso rispetto a quattro mesi fa. È molto intelligente, si è inserito bene e cerca di imparare un ruolo nuovo. Ci mancherà Lulic, abbiamo anche Lukaku ma non ha minutaggio nelle gambe. Può darci però una mano a gara in corsa”. Più di 60mila i tifosi che domani accorreranno all’Olimpico per questa sfida da vertice.


Un risultato impensabile fino a qualche anno fa: “Per me è un motivo di grande orgoglio sapere che ce ne siano così tanti allo stadio. Sono cambiate tante cose in questi anni. Stiamo facendo cose straordinarie”. Chiosa finale sugli arbitri: “Io penso che la Lazio si stia meritando tutto sul campo. Non abbiamo più parlato di arbitri. Quest’anno siamo usciti dall’Europa League per un rigore non dato contro il Celtic e siamo usciti a Napoli dalla Coppa Italia potendo recriminare per diversi episodi. Noi però non ci guardiamo indietro e pensiamo alle prossime gare. Sappiamo tutti come abbiamo perso la Champions due anni fa”.