Ciro Immobile
Ciro Immobile

Roma, 10 giugno 2020 – Un altra giornata di allenamenti volge al termine. La Lazio nella mattinata si è ritrovata a Formello per la consueta seduta di preparazione. La sfida con l’Atalanta è distante solamente due settimane, e i ritmi inevitabilmente si sono alzati. Confermati i rientri in gruppo di Milinkovic e Vavro, ma la novità di giornata è il ritorno in gruppo dei calciatori che il 4 giugno sono tornati dai rispettivi paesi. Tutti hanno svolto i due tamponi come da protocollo. In campo si sono rivisti Proto, Djavan Anderson e il giovane Primavera Raul Moro. Anche Lulic e Lukaku hanno svolto i vari test e ora potranno frequentare nuovamente in sicurezza il centro sportivo e rivedere i propri compagni. Ci vorrà più tempo però per riaggregarsi. Il bosniaco deve ancora recuperare dalla doppia operazione alla caviglia, ha cominciato il suo protocollo personalizzato che lo terrà fuori almeno per un altro mese. Lavoro differenziato per Cataldi e Leiva. Nessuno dei due preoccupa, le loro condizioni sono gestite dallo staff di Inzaghi e presto rientreranno in gruppo. Chi non si è visto invece, è Ciro Immobile, ma niente lascia pensare a un infortunio. Potrebbe essergli stato semplicemente risparmiato un allenamento.

VAVRO – Tra i calciatori rientrati in gruppo c’è anche Denis Vavro. Lo slovacco, ha riportato un problema muscolare durante la quarantena. Tutti risolto però per lui, che ai microfoni di Sport.sk, ha parlato di questo momento in vista della ripartenza: “Sarebbe fantastico vincere lo scudetto alla prima mia stagione in Italia con la Lazio. Non vediamo l’ora di tornare in campo. Tre mesi senza calcio sono stati davvero tanti. Per due mesi, noi ‘italiani’ siamo stati rinchiusi in casa. Siamo felici di ripartire dopo questa pausa”. Poi prosegue: “L’atmosfera all’interno del gruppo è fantastica, così come l’intera stagione. Adesso siamo concentrati sul farci trovare pronti. Il 20 luglio? C’è la sfida con la Juventus, la data l’ho già segnata sul telefono. Sarà una grande partita, non vedo l’ora di giocarla. Il mio desiderio? Stare bene e in forma. Sono felice di giocarmi lo scudetto in campo e non a tavolino come alcuni volevano. Cercheremo di arrivare in testa”.