Felipe Caicedo
Felipe Caicedo

ROMA, 7 febbraio 2019 – Seconda vittoria consecutiva per la Lazio di Simone Inzaghi, che dopo aver battuto il Frosinone lunedì, si impone anche contro l’Empoli nell'anticipo della 23esima giornata portandosi al quarto posto. Stesso risultato e stesso marcatore, è ancora Caicedo il mattatore della serata per i capitolini.

PRIMO TEMPO – La Lazio controlla la manovra, l’Empoli però non si snatura e non rinuncia ad attaccare rendendosi pericoloso quando può. La prima occasione per i biancocelesti arriva dopo pochi minuti con un tiro dal limite di Acerbi, che raccoglie una respinta non perfetta di Provedel ma calcia fuori. I toscani rispondono al settimo con un’iniziativa personale del solito Caputo che mette a sedere Bastos con una sterzata ma non riesce a sorprendere Strakosha ben posizionato. Nonostante i ritmi alti in campo, devono passare quasi trenta minuti prima di rivedere un’azione pericolosa. La Lazio ne crea ben due nel giro di pochi minuti. Al 33esimo un cross di Lulic al centro per Milinkovic che non inquadra lo specchio, poi al 37esimo uno scambio nello stretto che porta al tiro Correa, la cui conclusione viene ribattuta dall’uscita dell’estremo difensore dei toscani. L’episodio che cambia la gara arriva al 41esimo, con Provedel che in area non si accorge dell’arrivo in pressione di Caicedo e lo travolge stendendolo a terra. Nessun dubbio per Chiffi che assegna giustamente il calcio di rigore senza ricorrere al Var. Dal dischetto va lo stesso ecuadoregno, che è freddo e preciso e centra l’angolino portando in vantaggio la Lazio.

SECONDO TEMPO – Forte del vantaggio conquistato nella prima frazione, la Lazio prova ad abbassare i ritmi e a gestire gara ed energie. Il giropalla è lento, l’Empoli fa nulla per aumentarlo, almeno nei primi minuti di gioco. La prima occasione è ancora dei capitolini. Calcio di punizione di Berisha a rientrare, Acerbi anticipa tutti e indirizza verso la porta. Provedel è però attento e respinge in calcio d’angolo. Iachini prova a cambiare inserendo Oberlin al posto di uno spento Farias. L’occasione per pareggiarla arriva al 60esimo con una buona iniziativa di Di Lorenzo che riesce a servire Krunic al limite dell’area. Tiro a giro di prima intenzione del bosniaco che esce fuori per pochi centimetri controllato da Strakosha. La Lazio è stanca, le tre gare in sette giorni si fanno sentire nelle gambe. L’Empoli però non ne approfitta e non riesce mai a impensierire la retroguardia biancoceleste nonostante la pressione nei minuti finali. Anche i cambi di Acquah e Mchedlidze non danno la svolta sperata. La Lazio vince ancora di misura e si porta momentaneamente al quarto posto superando il Milan.