La Lazio ad Auronzo di Cadore
La Lazio ad Auronzo di Cadore

Roma, 10 aprile 2020 – “La S.S. Lazio, la Media Sport Event Group ed il Comune di Auronzo di Cadore sono liete di annunciare il prolungamento alla stagione 2021/22 dell’accordo per il ritiro estivo della squadra biancoceleste nell’incantevole scenario del Paese delle Tre Cime di Lavaredo”. È con questo comunicato che la società capitolina ha annunciato il rinnovo dell’accordo per le prossime due stagioni. Un rapporto che ormai va avanti dal lontano 2008. Tante sono le cose cambiate in questi anni, tanti i trofei portati a casa. Il binomio vincente proseguirà ancora. Una decisione questa, accolta con entusiasmo da tutti, anche dal responsabile del marketing biancoceleste Marco Canigiani, che ai microfoni dei canali ufficiali della società ha dichiarato: “Questo testimonia che la nostra partnership funziona. Deteniamo un record, nessuna squadra ha svolto consecutivamente per quindici stagioni il ritiro pre-campionato nello stesso luogo. Si è creata grande sintonia ed una grande alchimia con Auronzo di Cadore, è un segnale molto bello. Siamo in attesa di capire cosa accadrà con il campionato per pianificare il prossimo ritiro, ci troviamo in una situazione molto complessa, ma ci faremo trovare pronti per qualsiasi evenienza. Il legame forte che si è instaurato tra la città, la squadra ed i tifosi è il fattore principale per il quale c’è ancora grande voglia di continuare con questa partnership”, ha dichiarato.

IMMOBILE - Continuano ad essere insistenti le voci che vorrebbero Ciro Immobile in direzione Napoli, per la prossima stagione. Voci che però non trovano ancora riscontro, e che sono state smentite nuovamente anche dal procuratore del giocatore Alessandro Moggi: “Ne ho già parlato diverse volte e vale ancora lo stesso discorso”. Il giocatore infatti, ha un contratto fino al 2023, il rapporto con la Lazio è solido e le parti intendono continuare insieme. Se qualcuno vorrà trattare, dovrà bussare alla porta di Lotito, che però non sembra intenzionato ad ascoltare proposte per il suo bomber. “È prematuro parlarne ora. Bisogna capire gli scenari di tutti. In questi giorni dobbiamo pensare al calcio come a un fenomeno sociale, oltre ad essere un'azienda con dei lavoratori. Dobbiamo pensare anche alla rilevanza sociale. E non parliamo solo di Serie A, che se riparte avrà modo di trovare risorse, pur affrontando una crisi notevole”, ha concluso l’agente ai microfoni di Radio Kiss Kiss.