Manuel Lazzari
Manuel Lazzari

Roma, 17 ottobre 2019 – Inzaghi ha già scelto. Col gruppo quasi al completo (assenti solo Berisha e Caicedo), il tecnico biancoceleste dedica l’intera seduta alla tattica. Ha già in testa quale sarà l’undici titolare contro l’Atalanta, servono certezze e da queste si ripartirà in una sfida che vale già tanto per la Lazio. Vietato perdere, vincere sarebbe importante per rilanciare le ambizioni Champions. Conferme sul terzetto difensivo formato da Luiz Felipe, Acerbi e Radu. Lazzari ha vinto il ballottaggio con Marusic sulla destra, tornerà dal primo minuto nonostante la squalifica del montenegrino in Europa League. Doppia occasione quindi per l’ex Spal per riprendersi il posto da titolare e convincere Inzaghi. A sinistra Lulic, a centrocampo intoccabili Milinkovic e Luis Alberto. L’unico cambio riguarda la regia, con la squalifica di Leiva spazio a Parolo, che avrà un compito difficile da schermo davanti alla difesa. Davanti Correa al fianco di Immobile. L’argentino dopo l’errore dal dischetto contro il Bologna, ha voglia di riscatto. La società gli ha rinnovato il contratto nel periodo più complicato, l’Atalanta fra l’altro gli evoca dolci ricordi (segnò il 2-0 in finale di Coppa Italia la scorsa stagione). La rifinitura è prevista per domani alle 15, ma da Formello ci si aspettano solo delle conferme.

DIACONALE – La squalifica della Curva Nord in occasione della sfida di Europa League contro il Celtic, non è andata giù alla società biancoceleste, che ha condannato il comportamento di una minoranza di tifosi. A ribadire il concetto ci ha pensato anche il portavoce della Lazio Arturo Diaconale: “Purtroppo il comportamento di pochissimi tifosi, circa una ventina, rischia di mettere in discussione il cammino della squadra in Europa League: saremo costretti a giocare in uno stadio che non potrà contare sull'intera Curva Nord. Inoltre, se questi comportamenti proseguiranno in futuro rischiamo di giocare a porte chiuse. La linea della tolleranza zero del presidente Lotito ci ha evitato una sanzione più pesante e va seguita”, le sue parole a Radio Sportiva. Poi su Lotito: “In ogni società esiste un rapporto fra presidente, tecnico e squadra, in cui il patron deve svolgere un'azione di pungolo: la sollecitazione di Lotito è legittima e non mette in discussione l'operato di Inzaghi, del ds e dei giocatori. Lui si attende solo maggiore combattività”.