Torino, 14 agosto 2019 - Festa doveva essere e festa è stata. A Villar Perosa è andato in scena il classico test in famiglia fra la Juventus A e la Juventus B, l'appuntamento estivo più atteso dai tifosi bianconeri, che si sono presentati in massa. Senza Cristiano Ronaldo e de Ligt, presenti a bordo campo ma indisponibili per acciacchi fisici, la scena se l'è presa Paulo Dybala, autore di una doppietta nel 3-1 in favore della Prima Squadra. Primo gol su rigore, il secondo - preceduto dall'autorete di Demiral - di destro sfruttando un errore della retroguardia della Primavera di Lamberto Zauli. Dopo cinque minuti della ripresa, ecco il tacco vincente di Cuadrado, immediatamente seguito dall'ormai tradizionale invasione di campo a sancire la fine della gara.

Segno del grande entusiasmo che c'è attorno alla squadra di Maurizio Sarri. Proprio il tecnico bianconero, in panchina nonostante l'influenza, è stato fra i più applauditi. Ad accoglierlo anche John Elkann. "Non c'è mai stata una contrapposizione tra vincere e giocare bene. Io credo che Sarri sia proprio la persona che lo saprà interpretare e sono convinto che la cosa più importante, e che ho avuto modo di capire oggi, è come lui si senta a casa qui in Juventus - il pensiero del cugino del presidente Andrea Agnelli - E come sia convinto dell'ambiente di lavoro ed è contento di una squadra che si è molto rafforzata. Gli acquisti importanti che abbiamo fatto quest'anno è lo possiamo vedere nelle prime amichevoli. Soprattutto quello che è importante quando uno viene alla Juventus è quello di vincere".

Sposa perfettamente questa filosofia il direttore sportivo Fabio Paratici. "Sarri è un grande professionista. Non è una sorpresa che sia arrivato a Torino. Calcio più bello rispetto allo scorso anno? Ogni allenatore ha il suo stile: l'importante sono i titoli che si portano a casa a fine anno". Fra i temi più discussi a Villar Perosa, nonostante il giorno di festa, c'è stato il mercato in uscita. Daniele Rugani, per il secondo match di fila, non ha giocato neppure un minuto, a testimonianza di una sua probabile partenza. Anche Dybala, applauditissimo dai tifosi, resta in dubbio per la prossima stagione.

"Mercato? Siamo fiduciosi e tranquilli. Non ci sono giocatori in esubero, anche se c'è una lista Uefa da rispettare. Ma non ci sono elementi più vicini alla cessione rispetto ad altri - sottolinea Paratici - Abbiamo grandi calciatori che vanno rispettati, per il tipo di persone che sono e per quello che hanno dato alla causa. Ci sono degli interessamenti, ma occorre essere d'accordo fra le tre parti. Dybala?Vale lo stesso discorso di tutti gli altri. E' il nostro numero 10, è un grande calciatore, poi è chiaro che ci siano dei discorsi che possano svilupparsi. Ripeto però che ci deve essere la volontà di tutti i protagonisti. Icardi? Siamo contenti di quelli che abbiamo in attacco".