Andrea Pirlo
Andrea Pirlo

Torino, 19 settembre 2020 - Quella di oggi non è una vigilia come tutte le altre per Andrea Pirlo. Nonostante non lo dia a vedere, l'ex centrocampista non può non essere almeno in minima parte emozionato in vista del suo debutto da allenatore contro la Sampdoria. Il tecnico della Juventus, da calciatore, è sempre apparso sereno prima e durante i grandi appuntamenti. Domani sarà uno di questi ed è innegabile che l'attesa nei confronti suoi e della squadra che guida sia tanta. "Io sto bene, ma l'importante è che stiano bene i ragazzi domani. Abbiamo fatto una settimana di lavoro importante per prepararci a questa partita - ha raccontato Pirlo in conferenza stampa - Giocatori a disposizione ne ho abbastanza: degli infortuni di Dybala e de Ligt sapevamo già all'inizio. Purtroppo ieri ci è venuto a mancare Alex Sandro (lesione di medio grado del muscolo semimembranoso della coscia destra per il brasiliano, ndr) e quindi per domani valuteremo chi inserire in quella posizione". 

A prescindere dagli uomini che scenderanno in campo, il mister bianconero pretende di vedere un determinato atteggiamento dai suoi. "Voglio un calcio aggressivo, la padronanza del gioco, aspetti che comunque facevano parte anche dell'idea di Maurizio Sarri. La mia è la sua magari sono culture diverse, però gli obiettivi devono essere gli stessi. Ci vorrà tempo perché la squadra si muova come le chiedo, perché anche il tipo di allenamento è cambiato. Però vedo che già negli ultimi giorni qualcosa è entrato in testa". E allora la fiducia per questa partenza non può che essere totale. "Dubbi non ne ho. Certezze invece tante, sono alla Juventus - il messaggio di Pirlo - Alleno una squadra di campioni, quindi questa è la certezza più grande che ho. Mi sono inserito benissimo in questo ambiente, è stato facile, però adesso inizia il campionato". 

La Vecchia Signora lo comincerà senza il suo nuovo numero nove. "Come avevo detto la settimana scorsa, lo stiamo aspettando tutti, però il mercato è lungo e tutte le squadra stanno riscontrando dei problemi. Siamo sereni e contenti dei giocatori che abbiamo a disposizione, poi in futuro speriamo che arrivi anche il centravanti, ma non abbiamo fretta. Suarez? E' difficile, pensando ai tempi lunghissimi che servono per avere il passaporto". Senza un vero e proprio attaccante centrale, Pirlo ha in mente soluzioni alternative per far male alla Samp. "Bisogna mettere altri giocatori in diverse posizioni del campo per cercare di sfruttare al meglio le loro caratteristiche. Kulusevski può agire in qualsiasi ruolo offensivo: con Ronaldo si guarderanno negli occhi per muoversi. Comunque ci saranno delle rotazioni per cercare di arrivare con più gente possibile in area avversaria".