Torino, 8 marzo 2021 - Pazienza. E' quella che dovrà avere la Juventus domani sera, nel match di ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Porto, secondo Andrea Pirlo. Vietato quindi farsi prendere dalla frenesia di voler segnare subito, onde evitare di scoprirsi eccessivamente e commettere errori che potrebbero costare la qualificazione ai quarti. "Ci servirà una prestazione molto tecnica, dato che affronteremo una squadra compatta con due linee molto strette. Ci sarà poco spazio e poco tempo per pensare - sottolinea Pirlo in conferenza stampa - Ecco perché dovremo sbagliare il meno possibile, cercando di allargarli, avendo molta pazienza perché non bisognerà aver fretta di sfondare centralmente, ma sarà importante farli muovere da una parte all'altra".

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"Non decisiva per il mio futuro"

Insomma, occorrerà maggiore lucidità rispetto al match d'andata. "Avevamo programmato di giocare quella gara in modo diverso, ma poi l'errore tecnico dopo un minuto che ha portato all'1-0 ha rimescolato le carte. Certo, domani dovremo essere estremamente lucidi per gestire la partita. Pressione? Per noi è come se fosse una finale, ma lo è anche per il Porto". Ma quanto potrebbe influire il risultato sul prosieguo dell'avventura bianconera di Pirlo? "Non credo sia decisivo, anche se poi è il club che prende certe decisioni - dice l'ex centrocampista - So che è una partita importante, ma io continuo a lavorare e so bene qual è il mio progetto e quello della società". 

(Quasi) tutti a disposizione

Tornando alla partita in sé, riguardo all'infermeria l'unico davvero in dubbio dovrebbe essere de Ligt. "Oggi si sono allenati tutti, a parte De Ligt che ha fatto solo il riscaldamento in gruppo e poi ha lavorato a parte. Gli altri sono a disposizione, non sono al 100% della condizione però è già tanto averli nella scelta per la formazione di domani". Fatta eccezione per il sicuro assente Danilo, squalificato, Pirlo avrà quindi gli uomini necessari per poter scegliere senza dove fare esperimenti. "Non mi piace fare il mago ogni partita e dover cambiare giocatori. Se ho i calciatori a disposizione, li schiero nei loro ruoli. Ronaldo?  E' carico. Queste sono le sue gare: l’ha sempre dimostrato in tutti questi anni. Ha avuto modo di riposare in questi giorni e non vede l'ora di scendere in campo". 

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