L'esultanza di Dybala
L'esultanza di Dybala

Torino, 22 ottobre 2019 - La serata di Paulo Dybala. L'argentino, schierato da titolare, si prende la scena in Champions League: doppietta in due minuti e Lokomotiv Mosca ribaltata come un calzino proprio quando le cose sembravano mettersi davvero male per la Juventus. Invece i bianconeri si impongono in rimonta per 2-1, dopo essere stati a lungo in svantaggio a causa della rete nel primo tempo di Miranchuck. Con questa vittoria la Vecchia Signora fa un passo decisivo verso gli ottavi di finale, salendo a quota 7 punti, gli stessi dell'Atletico Madrid, con cui continua a condividere la testa del girone D. 

LA CRONACA

Maurizio Sarri conferma l'undici tipo, con Dybala preferito ad Higuain. La sorpresa è però Bentancur in posizione di trequartista. Partenza decisa da parte dei bianconeri: al 2' il tiro deviato di Dybala dà l'illusione del gol, concludendo invece la propria corsa di poco sul fondo. Dopo un inizio tambureggiante dei padroni di casa, gli ospiti provano a farsi vedere in avanti, difettando però in qualità dalla linea del centrocampo in su. Ben diverso il tasso tecnico dei giocatori juventini, che cercano di sfondare il muro russo con fraseggi rapidi fra Pjanic e i vari Bentancur, Dybala e Ronaldo, ma pure sfruttando i cross dalle fasce di Alex Sandro e Cuadrado. 

Al 29' però ecco l'episodio che non ci si aspetta: Bonucci si fa sorprendere su un lancio lungo di Guilherme, Miranchuck libera Joao Mario con un tunnel su Cuadrado, l'ex Inter si fa murare da Szczesny, ma sulla respinta il pallone arriva allo stesso Miranchuck che non sbaglia a porta vuota. La reazione allo svantaggio della Juve è sterile e non produce alcuna occasione degna di nota fino all'intervallo. 

Al rientro in campo la Vecchia Signora rischia subito lo 0-2 su un'uscita maldestra di Szczesny. Ben più clamorosa però è la chance che capita un minuto più tardi a Dybala, che - liberato da Pjanic - spedisce alto a pochi passi dalla porta avversaria. Sarri si gioca la carta Higuain, lasciando comunque in campo la Joya e Ronaldo. I campioni d'Italia caricano a testa bassa, sfondando soprattutto dalla parte di un Cuadrado ispiratissimo. La difesa della Lokomotiv però regge bene. Serve allora l'invenzione di un singolo come al 72', quando Higuain si smarca da solo al limite dell'area, calciando fuori di un niente. Il Pipita si conferma il più pericoloso dei suoi quando al 75' va vicino al gran gol di testa. 

Il pareggio è nell'aria e puntuale arriva due minuti più tardi: con i russi tutti schiacciati, Dybala prende e calcia da fuori area, non lasciando scampo a Guilherme. Adesso c'è solo una squadra in campo e al 79' il numero 10 bianconero fa doppietta, approfittando della smanacciata corta del portiere della Lokomotiv sulla sberla da lontano di Alex Sandro. E' tripudio allo Stadium per la Joya, che lascia il campo fra gli applausi per far posto a Bernardeschi. I moscoviti sono alle corde e per la Juve è tutto facile fino al fischio finale, che suona come una sorta di liberazione dopo il rischio corso stasera.