Isco
Isco

Torino, 12 gennaio 2019 - Isco è un obiettivo della Juventus da ormai diversi anni. Quattro per l'esattezza, da quando cioè Massimiliano Allegri si è insediato sulla panchina dei bianconeri. Non è un mistero infatti che il tecnico livornese sia un grande estimatore dello spagnolo, sempre più in rotta con il Real Madrid. Proprio per questo motivo, l'estate prossima può essere quella dell'assalto vincente della Vecchia Signora, che ultimamente ha rinnovato l'interesse nei confronti del classe '92 al suo entourage. C'è stima reciproca fra le parti e la presenza a Torino di Cristiano Ronaldo può fungere da ulteriore stimolo per il centrocampista ex Malaga.

La concorrenza ovviamente non manca. ll Manchester City pare l'avversario più agguerrito: sarà sfida a suon di milioni, a patto che il Real decida effettivamente di entrare nell'ordine di idee di cedere Isco. Il fantasista è sempre stato un pallino del presidente Florentino Perez, che non vorrebbe lasciarlo partire. Ma se fosse direttamente il calciatore a chiedere la cessione, allora il numero uno dei Blancos non si opporrebbe. Isco però è legato fino al 2022 alle Merengues e ha nel proprio contratto una clausola rescissoria da 700 milioni di euro. Come successo la scorsa estate con Ronaldo, Perez è pronto a scendere di prezzo, che comunque resterebbe a tre zeri.

La Juve monitora la situazione, desiderosa di non farsi sfuggire l'occasione. Già, perché Isco è ormai un corpo estraneo e sembra non aspettare altro che l'arrivo dell'estate per cercare una nuova casa. Solari, ogni qualvolta gli viene chiesto il motivo dello scarso utilizzo del numero 22, dribbla la questione. Una convivenza forzata la loro e Fabio Paratici lo sa. Ecco perché il direttore sportivo bianconero ha fatto la sua mossa, parlando con i rappresentanti di Isco. Per ora non esiste trattativa, ma nel momento in cui la società campione d'Italia intuisse che ci siano i margini per affondare il colpo, non tentennerebbe. Perché il calciatore in questione è uno dei pochi in grado di innalzare il livello qualitativo dell'attuale rosa.

E le voci dalla Spagna su un approdo già dalla prossima stagione di Zinedine Zidane all'ombra della Mole non possono che stuzzicare l'interesse di Isco, nel mirino della Vecchia Signora a prescindere dall'allenatore che guiderà nel futuro prossimo la squadra.