Gonzalo Higuain
Gonzalo Higuain

Milano, 4 aprile 2020 - "Per ora è impossibile un trasferimento di Gonzalo al River Plate, ha un contratto con la Juventus fino al prossimo anno". Il padre del Pipita bianconero, Jorge Higuain, ha allontanato non solo il ritorno in Argentina del figlio, ma contemporaneamente l'ipotesi di suo addio alla Vecchia Signora prima del 2021. L'entourage dell'ex Napoli va sottolineando dall'estate scorsa la voglia di rispettare fino in fondo l'accordo con il club piemontese, che dal canto suo aveva provato a vendere otto/nove mesi fa il classe '87, rientrato a Torino dal prestito al Chelsea. Nessuna pista però è decollata, sia per la voglia di Higuain di giocarsi le proprie carte con il maestro Maurizio Sarri, sia per il suo alto ingaggio (7,5 milioni netti a stagione). 

Un ostacolo, quest'ultimo, che potrebbe frenarne la cessione anche nella prossima finestra di mercato, quando Madama sarà chiamata a fare qualcosa in attacco. L'obiettivo è quello di arrivare a una grande prima punta (Hanry Kane e Mauro Icardi sono i primi nomi sulla lista) e va da sé che il sacrificato dovrà essere Higuain. Anche per una questione di bilancio: avendo firmato un contratto quinquennale con la Juventus, l’ammortamento annuo del suo valore è pari a circa 18 milioni. Un peso di cui la società campione d'Italia vuole liberarsi, visto che il bomber sudamericano non verrà considerato parte integrante del progetto tecnico dell'annata 2020/21. 

D'altronde, la stagione attuale del Pipita, fatta eccezione per qualche lampo (il gol al Napoli, ma soprattutto quello decisivo a San Siro contro l'Inter), non è da considerarsi indimenticabile. Attenzione però, perché la Vecchia Signora potrebbe proporre un rinnovo a Higuain, così da spalmare lo stipendio dell'argentino e da avere più potere contrattuale al momento di trattare una sua cessione in estate (difficile trovare acquirenti alle condizioni attuali). Altrimenti, senza prolungamento, si rischia un altro "caso Mandzukic", con il croato che, dopo cinque mesi vissuti da emarginato, ha raggiunto un accordo con la dirigenza per liberarsi a zero e diventare un nuovo calciatore dell'Al Duhail in Qatar.