Gonzalo Higuain
Gonzalo Higuain

Torino, 12 settembre 2019 - Meno due alla ripresa del campionato, che per la Juventus significa trasferta a Firenze. Una gara da sempre complicata quella sul campo dei viola, ma fortunata nelle ultime due stagioni per la Vecchia Signora. In quella 2017-18 furono Federico Bernardeschi e Gonzalo Higuain a decidere il match. Quest'ultimo, a differenza del grande ex di turno, sarà con ogni probabilità titolare per la terza partita consecutiva. L'argentino si è guadagnato un posto nel tridente offensivo grazie alla buona prestazione di Parma, ma soprattutto con il gol che ha contribuito a stendere il Napoli. E adesso il Pipita intende assolutamente confermarsi: una situazione impensabile solo qualche settimana fa. 

"Quando sono tornato nessuno mi ha detto nulla. Avevo come obiettivo quello di provare a dimostrare il mio valore e di quanto ci tenessi a rimanere. Oggi sono molto contento di essere qui - dice l'ex Chelsea - Mi trovo in una grande squadra, con una grande tifoseria e una grande società alle spalle. E' un ambiente che già conosco, composto da gente meravigliosa. Lo scorso è stato un anno complicato, ma adesso è iniziata un'altra stagione, ho grandi motivazioni e voglio aiutare la Juve a fare il massimo per vincere qualcosa".

Uno stimolo in più per Higuain è rappresentato dalla presenza di Cristiano Ronaldo, con il quale è stato compagno anche nel Real Madrid. "Con Cristiano non giocavo da molti anni. L'ho ritrovato più completo e ancora più ambizioso. Sono sinceramente contento di averlo di nuovo al mio fianco". I due proveranno insieme a sfondare il muro della Fiorentina, una squadra che evoca bei ricordi al bomber sudamericano. "La prima partita in bianconero è stata proprio contro i viola. Ero partito dalla panchina e ho segnato il gol della vittoria: senz' altro una grande emozione. Sabato mi aspetto un match durissimo. La Fiorentina è forte, ma noi tenteremo di portare a casa i tre punti che sarebbero importanti per continuare la striscia di vittorie". 

Infine una battuta sul numero di maglia. "Il 21? Una scelta mia, visto che è il giorno in cui è nata mia figlia. È un po' il modo per portarla con me in ogni partita e credo che sia stata una decisione di cuore e per adesso mi sta portando fortuna".