Weston Mckennie e Franck Ribery (Ansa)
Weston Mckennie e Franck Ribery (Ansa)

Torino, 22 dicembre 2020 - Disastro Juventus, esaltazione Fiorentina. Succede quello che non ti aspetti all'Allianz Stadium, dove i bianconeri di Pirlo escono dal campo devastati dai viola, vittoriosi per 3-0. Si decide tutto o comunque tanto nei primi 16 minuti: i toscani passano con Vlahovic, poi Cuadrado si fa espellere. Forti dell'uomo in più, gli uomini di Prandelli non rischiano quasi mai e nella ripresa chiudono i conti grazie all'autorete di Alex Sandro e al gol di Caceres, che mette il punto esclamativo su un successo incredibile da pronosticare alla vigilia. Si chiude così nel peggiore dei modi il 2020 della Vecchia Signora, mentre per Ribery e compagni una serata storica e che potrebbe segnare una svolta in questo campionato. 

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Vlahovic segna, Cuadrado fuori

Pronti via e la retroguardia bianconera si fa sorprendere dall'inserimento di Vlahovic, lanciato a tu per tu con Szczesny da Ribery. Il classe 2000 sembra allungarsi il pallone e invece con un tocco sotto morbidissimo beffa il portiere della Juve. Al 3' la Fiorentina è clamorosamente avanti. La gara vive un'altra svolta importantissima al 16', quando Cuadrado entra male su Castrovilli: l'arbitro La Penna prima lo ammonisce, poi rivendo l'episodio al Var cambia decisione, espellendo il colombiano. Pirlo corre subito ai ripari togliendo Ramsey e inserendo Danilo. Al 25' gli ospiti potrebbero approfittare della superiorità numerica, ma sul tiro a botta sicura di Castrovilli è miracoloso Szczesny

Ronaldo ci prova

La Vecchia Signora è in evidente difficoltà e allora Ronaldo prova a caricarsi la squadra sulle spalle. Il portoghese sfiora il pari al 31', quando semina Milenkovic ma calcia sull'esterno della porta. Passano cinque minuti ed è ancora CR7 a farsi vedere: stavolta Dragoswski si deve sporcare i guantoni per negare la gioia del gol all'attaccante ex Real Madrid. Di fatto è l'ultima emozione di un primo tempo disastroso per i piemontesi e perfetto per la truppa di Prandelli. 

Disfatta bianconera

Il copione non cambia in apertura di ripresa. O meglio, la Juventus tenta qualche sortita offensiva, ma è tutto inutile perché la Fiorentina gestisce ottimamente le operazioni. Tanto che sono i viaggianti a sfiorare le rete con Pulgar, che spaventa Szczesny con un bel tiro da fuori. Dall'altra parte è Chiesa a chiamare in causa Dragoswki. Le speranze bianconere di riacciuffare il risultato si spengono sull'autogol al 76' di Alex Sandro, che devia goffamente il cross di Biraghi nella propria porta. Piove sul bagnato per i locali, che all'80' subiscono pure il 3-0 ad opera dell'ex Caceres. Una disfatta in piena regola per Madama, che vede allontanarsi e non poco la vetta della serie A. 

Tabellino

Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, De Ligt (43' st Frabotta), Bonucci, Alex Sandro; Chiesa, Bentancur, McKennie (28' st Kulusevski), Ramsey (20' pt Danilo); Morata (1' st Bernardeschi), Ronaldo. (31 Pinsoglio, 77 Buffon, 3 Chiellini, 5 Arthur, 10 Dybala, 34 Da Graca, 37 Dragusin, 39 Portanova). All. Pirlo. 

Fiorentina (5-3-2): Dragowski; Caceres, Milenkovic, Pezzella, Igor, Biraghi (37' st Venuti); Amrabat, Borja Valero (7' st Pulgar), Castrovilli; Ribery (37' st Bonaventura), Vlahovic (30' st Kouame). (1 Terracciano, 2 Quarta, 8 Duncan, 18 Saponara, 21 Lirola, 27 Barreca, 77 Callejon, 92 Eysseric). All. Prandelli. 

Arbitro: La Penna di Roma.

Reti: nel pt 3' Vlahovic, nel st 31' Alex Sandro (autorete), 36' Caceres. Angoli: 5-4 per la Fiorentina. Recupero: 2' e 0'. Espulso: 18' pt Cuadrado per fallo violento. Ammoniti: Biraghi, Ribery, Borja Valero, Pezzella, Danilo per gioco scorretto.

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