Edin Dzeko
Edin Dzeko

Torino, 16 settembre 2020 - A meno di clamorose sorprese, il nuovo attaccante della Juventus sarà Edin Dzeko. Dall'ambiente bianconero filtra infatti pessimismo riguardo i tempi tecnici del passaporto di Luis Suarez, primo obiettivo sulla lista dei campioni d'Italia. L'uruguaiano del Barcellona nella giornata di domani sosterrà comunque l'esame per l'ottenimento della cittadinanza italiana, ma tesserarlo in tempo per inserirlo in lista Champions (ossia entro la conclusione della finestra di mercato, fissata per il 5 ottobre) risulterebbe impossibile. Ecco perché Madama ha virato con decisione sul bosniaco, con il quale già c'era un accordo sulla base di un biennale da 7,5 milioni di euro. 

Intesa sostanzialmente raggiunta anche con la società giallorossa, che in cambio dell'ex Manchester City riceverebbe una quindicina di milioni di euro. E allora cosa manca? Il "sì" alla Roma di Arkadiusz Milik, naturale sostituto di Dzeko. Il polacco, dopo qualche tentennamento (dovuto alla delusione di aver visto sfumare l'interessamento nei suoi confronti da parte della stessa Juventus) sembrerebbe indirizzato a dare il proprio consenso al trasferimento nella Capitale. Nelle prossime ore è atteso il via libera da parte di Milik , che di conseguenza sbloccherebbe l'affare Dzeko per la Vecchia Signora. Dzeko che, occasione Suarez a parte, è sempre stato il preferito di Andrea Pirlo.

E leggendo la tesi con la quale l'allenatore bianconero ha ottenuto il patentino Uefa Pro, dal nome "Il calcio che vorrei", si capisce perché quello del capitano giallorosso sia esattamente il profilo ideale secondo l'ex centrocampista. "In un calcio d'attacco con tanti giocatori offensivi è necessario che l'attaccante sia capace di dialogare con tecnica e intelligenza con i propri compagni per favorire gli inserimenti degli stessi", la frase in questione. Insomma, se davvero come pare dovesse arrivare a Torino il classe '86, allora Pirlo non potrebbe che dirsi soddisfatto.