Tutta la gioia di Paulo Dybala (Ansa)
Tutta la gioia di Paulo Dybala (Ansa)

Torino, 1 luglio 2020 - Quella vista a Marassi è stata una delle migliori versioni della Juventus targata Maurizio Sarri. Vuoi anche per l'evidente differenza di preparazione atletica (il Genoa, dopo un discreto inizio, è parso decisamente sulle gambe già dalla seconda metà di primo tempo in poi) e di valore tecnico, fatto sta che i bianconeri hanno giganteggiato, impressionando soprattutto per continuità. Bonucci e compagni hanno imposto un ritmo, specie in fase di pressione, infermale per il Grifone, costretto a rilanciare spesso il pallone a casaccio. La riconquista immediata della palla e il dominio territoriale dei campioni d'Italia ha costretto i rossoblù ad alzare le barricate davanti alla porta di Mattia Perin, con il portiere ex di turno capace di esaltarsi e di evitare lo svantaggio fino all'intervallo. 

Alla Vecchia Signora è servita una magia di Paulo Dybala per sbloccare il risultato. E' la settima volta in stagione che la Joya trova la rete sullo 0-0, segno della sua importanza all'interno del pianeta juventino. A ribadire il concetto c'è la striscia positiva tuttora aperta: sono infatti quattro le gare consecutive in cui l'argentino trova la via del gol. Un ruolino di marcia che ha portato il giocatore classe '93 alla doppia cifra in campionato, mentre sono 16 i sigilli complessivi in stagione. Un Dybala così incisivo sotto porta non si vedeva da tempo e il merito è anche e soprattutto di Maurizio Sarri, che fin dal suo primo giorno a Torino ha puntato forte sull'ex Palermo, mettendolo al centro del proprio disegno tattico. 

E adesso se lo gode, così come si gode la crescita esponenziale di Matthijs de Ligt e Rodrigo Bentancur, sempre più leader di questa Juventus che attorno ai suoi giovani sta costruendo l'asse portante per il futuro. Poi c'è chi come Cristiano Ronaldo, nonostante il trascorrere degli anni, continua a dimostrare la solita fame di gol. Contro il Grifone ecco il terzo match di fila con il cartellino timbrato e il ritorno alla rete su azione dopo sette incontri a bocca asciutta da questo punto di vista. Il portoghese sta affilando le spade e scaldando i motori in vista della fase decisiva di questa assurda annata. Prima della Champions League c'è uno Scudetto da conquistare: la chiamata alle armi è partita e CR7 ha risposto presente. 

All'orizzonte c'è il derby della Mole di sabato pomeriggio. Il Torino, dopo aver impensierito la Lazio, proverà a fare altrettanto con i cugini bianconeri. Ma se la Juventus si confermerà sugli standard delle ultime uscite, difficilmente il vecchio cuore granata potrà bastare ad arginare Dybala e soci.