La gioia di Merih Demiral
La gioia di Merih Demiral

Torino, 19 giugno 2020 - Merih Demiral intravede finalmente la luce in fondo al tunnel. Il peggio ormai è alle spalle per il difensore turco, reduce dalla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro con associata lesione meniscale rimediata in occasione della sfida con la Roma del 12 gennaio scorso. Un bruttissimo infortunio, capitatogli nel momento migliore della sua annata, quando cioè il classe '98 si era guadagnato i galloni di titolare del rapito arretrato della Juventus (sei le gare consecutive fra dicembre e gennaio in cui è sceso in campo dal primo minuto). 

Operatosi subito dopo il guaio fisico, l'ex Sassuolo è stato costretto a una lunga riabilitazione, ma adesso è prossimo a tornare a lavorare assieme al gruppo, che lo aspetta a braccia aperte. "Questa stagione è iniziata molto bene. È stato tutto fantastico fino al momento dell'infortunio - le parole del difensore ai microfoni di Bleacher Report -. Per quanto riguarda il rientro, mi unirò presto alla squadra: i miei compagni non accettano mai di perdere e per questo sono stati una fonte di motivazione per me durante questo periodo”. 

Specie Cristiano Ronaldo. "Cristiano ha vinto cinque volte la Champions League, che dopo la Coppa del Mondo è il trofeo più importante - continua Demiral -. È un grande professionista. Contro l’Udinese aveva segnato due gol eppure si allenò comunque dopo la partita. Quando mi ha visto, ha detto di raggiungerlo. Ci siamo allenati insieme, lui dice sempre quanto sia importante farlo. Quel giorno ho capito meglio la sua passione e il suo carattere per il calcio”.