Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo

Torino, 20 novembre 2020 - 15 gol subiti in sette partite, per una media di oltre due a partita. Fra le prime 15 della classifica di serie A, il Cagliari (insieme allo Spezia) ha la peggiore difesa e, se si allarga l'orizzonte all'intero lotto di squadre, solo in tre hanno incassato più reti finora: Torino, Crotone e Benevento. Insomma, per i rossoblù non un gran biglietto da visita con cui presentarsi all'Allianz Stadium di fronte a una Juventus a caccia di tre punti per riprendere il proprio cammino dopo la sosta per le Nazionali. Anche perché i sardi dovranno fare i conti con le diverse motivazioni degli attaccanti a disposizione di Andrea Pirlo

Ronaldo affamato

Pensiamo ad esempio a Cristiano Ronaldo: dopo due gare a digiuno con il Portogallo, CR7 ha una gran voglia di tornare a esultare, per confermare anche la statistica che lo vede sempre a segno nelle gare stagionali di serie A. Inoltre, al fenomeno da Madeira basta un gol per superare Ferenc Puskas al quarto posto nella classifica dei migliori cannonieri della storia del calcio. In attacco con il cinque volte Pallone d'Oro ci sarà poi Alvaro Morata, reduce dalla rete in Nazionale contro la Germania. Una gran bella soddisfazione per il classe '92, che non veniva convocato dalla Spagna da oltre un anno. La Juventus lo ha rigenerato, basta vedere i numeri: nelle undici presenze stagionali, la punta di proprietà dell'Atletico Madrid ha partecipato per dieci volte in maniera decisiva a un'azione che ha portato a un gol (sette marcature e tre assist). 

Dybala alla riscossa

Chi non sta attraversando un gran momento, messo peraltro maggiormente in evidenza dal ruolino di marcia di Morata, è Paulo Dybala. Fra problemi fisici e difficoltà in campo, la Joya è passata dall'essere un intoccabile per Maurizio Sarri a una seconda scelta per Pirlo, come testimoniano le sole tre presenze da titolare collezionate finora. Questa nuova fase di stagione però può essere un punto di ripartenza per l'argentino, che contro il Cagliari sarà regolarmente a disposizione, avendo ripreso ad allenarsi con il gruppo - proprio come Federico Chiesa - nella giornata di ieri. Per l'ex Palermo un'occasione, in uscita dalla panchina, per gettare le basi per il suo piano di riconquista di un ruolo centrale nel progetto bianconero. 

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