CR7 sbaglia un rigore (Ansa)
CR7 sbaglia un rigore (Ansa)

Torino, 12 giugno 2020 - La Juventus centra la 19esima finale di Coppa Italia della sua storia. Alla Vecchia Signora è sufficiente lo 0-0 nella gara di ritorno con il Milan per qualificarsi all'atto conclusivo in programma per mercoledì' prossimo. Rossoneri costretti dall'espulsione diretta rimediata da Rebic a giocare per oltre 60 minuti in dieci contro undici. Da segnalare anche l'errore su rigore di Cristiano Ronaldo nel primo tempo. Poco male però per la Vecchia Signora, che ora attende di capire chi sarà l'avversaria fra Napoli e Inter sulla strada fra lei e il trofeo. 

CR7 SBAGLIA - Ci mette poco più di un minuto Madama a collezionare la prima palla gol della gara: strepitosa l'azione di sfondamento a sinistra di Alex Sandro, servizio per Douglas Costa che dà buona posizione non inquadra la porta per un niente. Sono i ragazzi di Sarri a fare la partita, con un pressing alto che mette in difficoltà gli avversari in fase di costruzione. I rossoneri sono costretti nella propria area e nella confusione un tocco di gomito di Conti porta l'arbitro Orsato (dopo il consulto al Var) a fischiare al 16' rigore per la Vecchia Signora. Sul dischetto si presenta Ronaldo, che stampa il pallone sul palo, fallendo il secondo penalty da quando veste di bianconero. 

CACCIATO REBIC - Ma sul prosieguo dell'azione, Rebic entra in maniera scellerata su Danilo: il rosso è l'inevitabile conseguenza. Il Diavolo si ritrova in dieci uomini e ancor di più in difficoltà. Al 28' Ronaldo spara la sfera troppo alta, mentre qualche minuto dopo Donnarumma è attento sul tentativo ravvicinato di Matuidi. Nonostante l'inferiorità numerica, gli ospiti non corrono più particolari pericoli, anche se il predominio (tecnico e fisico) di Bonucci e compagni è evidente. La frazione d'apertura va così in archivio a reti bianche. 

POCHE EMOZIONI - Al rientro in campo, ecco la prima vera chance della sfida per il Milan: il colpo di testa di Calhanoglu conclude la propria corsa a un soffio dalla palo della porta difesa da Buffon. Sarri vede una Juventus in leggero calo e allora si gioca tre cambi tutti assieme (dentro Bernardeschi, Khedira e Rabiot, out Douglas Costa, Matuidi e Pjanic). Il Diavolo ci prova coraggiosamente, sfruttando gli errori di una squadra, quella piemontese, un po' sulle gambe dopo un primo tempo decisamente brillante. Al 79' è però Donnarumma a doversi sporcare i guantoni sul mancino di Dybala. Il numero 99 fa altrettanto sulla conclusione di Alex Sandro, ultima emozione di un match che proietta i bianconeri in finale di Coppa Italia. 

Il tabellino

JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Danilo (41' st Cuadrado), Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic (17' st Khedira), Matuidi (17' st Rabiot); Douglas Costa (17' st Bernardeschi), Dybala, Ronaldo. In panchina: Szczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Rugani, Muratore, Olivieri, Vrioni, Zanimacchia. Allenatore: Sarri. 

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Conti (43' st Saelemaekers), Kjaer, Romagnoli, Calabria (43' st Laxalt); Kessie (37' st Krunic), Bennacer; Paquetá (37' st Colombo), Bonaventura (7' st Leao), Çalhanoglu; Rebic. In panchina: Begovic, A. Donnarumma, Gabbia, Biglia, Brescianini, Maldini, Olzer. Allenatore: Pioli. 

Arbitro: Orsato di Schio. 

NOTE: serata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Conti, Pjanic, Khedira. Angoli: 13-1. Recupero: 3' pt, 4' st. Al 16' pt Ronaldo sbaglia un calcio di rigore (palo), al 17' pt espulso Rebic (gioco pericoloso).

Juventus-Milan 0-0, rivivi la diretta