Jerome Boateng  con la maglia del Bayern Monaco (Ansa)
Jerome Boateng con la maglia del Bayern Monaco (Ansa)

Monaco di Baviera, 9 settembre 2021 - Jerome Boateng è stato condannato per lesioni corporali a danno della sua ex compagna. L'ex calciatore della nazionale, oggi difensore dell'Olympique Lione, è stato ritenuto colpevole dal tribunale di Monaco di Baviera, che ha deciso una pena pecuniaria da 1,8 milioni di euro, e cioè da 30 mila euro al giorno, per 60 giorni a carico del campione del mondo 2014.

Oggi Boateng in un'aula di tribunale di Monaco di Baviera ha negato di aver aggredito la madre delle sue figlie gemelle durante un'accesa discussione nel 2018 durante una vacanza ai Caraibi. Ma la versione del difensore 33enne, fratello minore dell'ex centrocampista del Milan Kevin-Prince Boateng, alto 1 metro e 90, non è stato creduto.

Sherin Senler lo accusa di averla insultata e presa a pugni, facendole perdere il fiato. Il fatto risale a subito dopo la Coppa del Mondo in Russia, quando la Germania, in cui militava il calciatore, era stata eliminata nella fase a gironi.