Steven Zhang e Zhang Jindong
Steven Zhang e Zhang Jindong

Milano, 26 maggio 2020 – Marco Tronchetti Provera lo ha annunciato ieri: “Resteremo nell’Inter, ancora non sappiamo in che modo”. Pirelli cesserà di essere sponsor di maglia della squadra nerazzurra nel 2021 e Suning va a caccia di nuove sponsorizzazioni che possano garantire grandi entrate annuali. Si cerca una partnership da 30 milioni di euro e in Asia c’è qualcosa che può fare al caso della famiglia Zhang.

Auto elettriche

In Cina sono rivali in campo, ma in Europa potrebbero diventare alleati. Suning ed Evergrande sarebbero pronti a collaborare per una sponsorizzazione in Serie A. Il noto brand immobiliare cinese non presterebbe il suo nome per le casacche dell’Inter, ma affiderebbe la collaborazione al marchio di auto elettriche Hengchi, che fa parte dello stesso universo. D’altronde, Zhang Jindong e Xu Jiayin, fondatore di Evergrande, si sono incontrati nel settembre scorso per parlare di una sponsorizzazione pluriennale da 100 milioni di euro per l’Europa. Le due entità collaborano da tempo e nel 2018 hanno creato una joint venture da 3 miliardi di dollari per costruire centri commerciali nelle grandi città. Difficile possa uscire da questo circolo il nuovo sponsor dell’Inter.

Alibaba

Non è finita qui, perché tra i colossi cinesi c’è anche Alibaba fondata da Jack Ma. Suning e Alibaba collaborano da tempo, anzi si sarebbero acquistati reciprocamente delle quote: Zhang avrebbe speso 2.8 miliardi per il 2% di Alibaba, la società di e-commerce ne avrebbe invece investiti 4.5 per il 20% di Suning. Insomma, una grande piattaforma cinese costituita da tre colossi per aumentare sensibilmente i ricavi dell’Inter. E’ anche questo il motivo per cui si è pensato alla sostituzione di Pirelli come sponsor di maglia: la nota azienda di pneumatici ha un accordo in esclusiva da 14 milioni di euro fino al 2021 che non consente l’utilizzo di sponsor di manica, ma Suning vuole arrivare almeno a 30 milioni e per questo non è escluso che oltre al marchio sul petto (appunto forse Hengchi) ce ne possa essere un altro sulla manica. E’ un processo basilare per avvicinare la Juventus non solo sul piano sportivo ma anche su quello commerciale, generando ricavi utili a inondare di risorse gli investimenti per migliorare il comparto tecnico. La Cina non è poi così lontana.