Andrea Ranocchia
Andrea Ranocchia

Milano, 10 settembre 2019 – Gli allenatori cambiano, ma lui resta. Andrea Ranocchia non è un titolare di questa Inter e non lo era nemmeno gli anni scorsi, ma il suo apporto evidentemente è importante nell’economia di un gruppo se tutti gli allenatori che si sono succeduti hanno deciso di tenerselo stretto. E’ un uomo squadra, un lavoratore, un calciatore utile anche se con minutaggio ridotto. E già in questo avvio di stagione, con gli infortuni di De Vrij e Godin lo ha dimostrato.

CONTINUARE COSI’ – Proprio Andrea Ranocchia ha parlato di questo inizio di stagione ai microfoni di Sky, confermando le buone impressioni viste nelle prime due giornate di campionato: “La Serie A è molto lunga – ha ammesso – Ma il lavoro che stiamo facendo è indirizzato a creare qualcosa di straordinario. Dobbiamo continuare su questa strada, l’inizio è stato buono”. Ancora Ranocchia, stavolta sull’apporto dei nuovi acquisti, tutti perfettamente inseriti nelle metodologie di lavoro di Conte: “Sono giocatori bravissimi, stanno facendo tutti bene e devo dire che la cosa straordinaria è il gruppo che si è creato. Alla fine è quello che ti fa vincere le partite e i trofei”. Ora si riprende il campionato, prossima sfida con l’Udinese, Ranocchia è prudente: “In Serie A non ci sono più partite facili, sarà complicata contro i friulani e non dovremo avere alibi sui nazionali che non ci sono stati in questi giorni. Faremo di tutto per vincere”. Un pensiero anche su Conte, il solito vincente: “E’ sempre uguale, ha voglia di vincere, ferocia e mentalità. Ha un solo obiettivo in testa e trascina tutti quanti”.

ICARDI PROBLEMA CON LA SOCIETA’ – Inevitabile, per un veterano come Ranocchia, parlare della vicenda che ha conquistato le prime pagine dei giornali in estate: ovvero la crepa tra l’Inter e Mauro Icardi. Per Ranocchia l’intera situazione non ha portato via energie al gruppo: “E’ stato un problema tra lui e la società – ha affermato il difensore – Ora è stata trovata una soluzione idonea per entrambe le parti, ma durante il lavoro estivo non ha portato via energie al nostro lavoro”. Per il resto, uno dei leader dello spogliatoio resta Ranocchia, ormai inseparabile dai colori nerazzurri.