Ivan Perisic
Ivan Perisic

 

Milano, 21 settembre 2020 - Certe storie fanno giri immensi e poi ritornano. Quella di Ivan Perisic è legata all’Inter e potrà ancora esserlo nell’immediato futuro. Da protagonista a esubero e ora di nuovo risorsa importante. Il croato è stato perno dell’Inter per almeno quattro anni, poi Conte l’anno scorso ha deciso che nel 3-5-2 sarebbe stato difficile collocarlo e così via al prestito al Bayern, squadra con cui Perisic ha vinto la Champions, ma il tanto atteso riscatto non è arrivato e il giocatore è rientrato alla base. Con chance di restare.

UNA STORIA LUNGA – La storia di Perisic con l’Inter inizia nel 2015 quando è stato prelevato dal Wolfsburg ed è durata 141 partite e ben 37 gol, prima che l’arrivo di Conte proponesse un 3-5-2 fuori dalle corde del croato, abituato ad un tridente offensivo. Qualche timido esperimento estivo da quinto e da seconda punta, poi il prestito con diritto di riscatto al Bayern per fare posto a Young e Biraghi sull’esterno, o Sanchez nel ruolo di seconda punta dalla panchina. In Germania Perisic ha vinto tutto, con l’apice conquistato con una Champions League dominata (anche se lui partiva dalla panchina). L’Inter probabilmente si aspettava un riscatto da parte dei bavaresi a fine stagione, invece l’investimento non è stato fatto e il giocatore è rientrato.

QUINTO DI CENTROCAMPO – Ma Ivan Perisic, a distanza di un anno, potrebbe essere visto diversamente da Conte. Il 3-5-2 è rimasto, così come è tornato il croato e bisognerà trovare il modo di accoppiare le due cose. L’unica soluzione, considerando che le punte sono già quattro, appare quella di testare nuovamente Perisic come quinto di centrocampo. In quella zona Conte punta Emerson Palmieri o Marcos Alonso, ma per il momento non è da escludere la candidatura del vice campione del mondo che ha fisico e gamba per fare l’esterno a tutta fascia. Perisic può offendere ma anche fisicità per difendere e soprattutto in fascia è in grado di mettere palloni interessanti per le punte. E’ un rinforzo interno che Conte può provare a sfruttare in caso di necessità, perché a 31 anni Perisic può ritrovare una nuova vita calcistica a Milano.