Lautaro Martinez
Lautaro Martinez

Milano, 10 settembre 2018 – Tanti pensieri per Luciano Spalletti in vista della partita contro il Parma di San Siro che arriva dopo la sosta. Soprattutto in avanti il tecnico nerazzurro dovrà valutare bene le risorse a disposizione e calibrare eventuali rischi infortuni. Il dubbio oggi è tra Icardi, che rientrerà tardi, e Lautaro, alle prese con un fastidio muscolare al polpaccio.

ICARDI O LAUTARO – I due attaccanti argentini dell’Inter vivono situazioni diverse. Icardi non ha giocato a Bologna per un problema muscolare superato, infatti giocherà con l’Argentina, presumibilmente da titolare, contro la Colombia, Lautaro invece rientrato a Milano per un problema al polpaccio che l’Inter valuterà con i classici esami strumentali. E allora quali sarebbero i dubbi? Sicuramente sulle tempistiche. Icardi rischia di rientrare in Italia solo giovedì e di rendersi disponibile in allenamento solo venerdì mattina, di conseguenza già alla vigilia del match con i ducali in programma sabato alle 15. Da qui l’esigenza di valutare le condizioni di Icardi, in particolar modo quante energie gli saranno rimaste tra partita in nazionale e sfasamento da volo transoceanico. Se il capitano non venisse schierato toccherebbe allora proprio a Lautaro, che però deve ristabilirsi da un fastidio al polpaccio che gli ha precluso la nazionale. Per Spalletti è tempo di valutazioni e la sosta non sta tanto aiutando.

LAUTARO: “CERCHEREMO DI FARE LA STORIA” – Proprio l’argentino è stato intervistato dal quotidiano sudamericano Clarin sul suo futuro in Nazionale, sul suo rapporto con Icardi e sulla possibilità di giocare la Champions. Le parole del ‘Toro’: “Ci tenevo molto a queste partite con l’Argentina, ma lo staff medico, in maniera precauzionale, ha deciso che era meglio non giocare – ha affermato – Non essendo al cento per cento per un problema al polpaccio abbiamo preso la decisione di non rischiare, continuerò a curarmi e di recuperare al meglio”. Su Icardi, invece, il pensiero è chiaro: “E’ un compagno fantastico, sempre a disposizione per dare una mano ai nuovi. Stiamo molto tempo assieme in questa fase e mi sto ambientando bene. Come calciatore non c’è tanto da aggiungere, è un attaccante potente, che salta i centrali, questo è importante per ricevere palla alle sue spalle”. C’è tanta voglia per Lautaro di giocare la Champions: “La squadra è nuova, con tanti innesti e con il tempo ci stiamo conoscendo per assimilare le idee di Spalletti. Forse ci mancano ancora i 90 minuti. Ora c’è tanto entusiasmo per la Champions, siamo in un girone difficile ma vogliamo fare la storia”.