Dybala con la maglia della Juventus
Dybala con la maglia della Juventus

Milano, 11 gennaio 2019- Sono ore molto calde in casa Inter per quanto riguarda il futuro della squadra. La mancata volontà da parte di Mauro Icardi nel firmare il rinnovo ha mandato in allarme la società che adesso, fra un tira e molla e l'altro con Wanda Nara, pensa già a come tutelarsi in caso di addio da parte del suo capitano.

Come colmare il possibile grande vuoto in attacco? Con un'idea folle: se infatti l'argentino dovesse scegliere di lasciare l'Italia, ecco che i nerazzurri proverebbero a mettere le mani su un suo prezioso connazionale, Paulo Dybala. Certo, convincere la Juventus a cedere la sua Joya non sarà una missione facilissima e se il calciatore finisse sul mercato la prossima estate, l'Inter dovrebbe sborsare non meno di 130 milioni di euro, una cifra che al momento il presidente Zhang non ha intenzione di vestire.

Tutto per adesso è solo un'utopia visto che i fattori a sfavore della trattativa sono ancora tanti e ci sarebbe inoltre da considerare la volontà del calciatore di trasferirsi a Milano. Per questo motivo l'obiettivo reale dei nerazzurri al momento è quello di spingere Icardi verso il rinnovo: il capitano ha già affermato che si siederà al tavolo delle trattative soltanto quando arriverà un'offerta adeguata da parte della sua squadra che al momento però non sembra avere l'intenzione di assecondare le volontà dell'argentino sull'aumento dello stipendio.

A calmare le acque però ci pensa lo stesso presidente che si è detto ottimista per quanto riguarda il rinnovo, anche se per adesso tutta la situazione si trova in una fase di stallo che potrebbe presto trasformarsi in vera e propria crisi, visto che Icardi non è intenzionato a fare passi indietro sulla sua decisione, come affermato dalle frasi postate sui suoi social. Riusciranno le due parti a trovare un accordo? Nulla è detto al momento e bisognerà aspettare ancora qualche settimana prima di avere nuove notizie sul futuro dell'Inter e del suo chiacchierato capitano.